Collegamento Civetta – Cinque Torri

Ampliata la rete delle consultazioni, il progetto da 31,5 milioni va avanti.

Collegamento Civetta – Cinque Torri
(nuova spinta dalla Regione Veneto)
di Irene Aliprandi
(pubblicato su corrierealpi.it il 29 settembre 2026)

Torna sul tavolo il progetto del collegamento sciistico tra il Ci­vetta e le Cinque Torri, l’intervento pensato per avvicinare il comprensorio di Cortina a quello di Alleghe, Selva di Cadore e della Val di Zoldo passando at­traverso il Passo Giau. A riaccendere l’attenzione sull’opera, a suo tempo fortemente caldeggiata dall’ex presidente Luca Zaia, è un nuovo provvedimento del­la Regione Veneto, che amplia lo studio già affidato alla socie­tà Idea Srl sugli effetti econo­mici e sociali del possibile col­legamento.

Passo Giau

Non si tratta ancora di un via li­bera alla realizzazione degli impianti. Il percorso è infatti legato alla pianificazione re­gionale e alle successive valu­tazioni ambientali. Ma il decre­to conferma che la Regione sta portando avanti l’iter e, soprat­tutto, che il progetto viene con­sideralo all’interno della va­riante al Piano Regionale Neve necessaria per poterlo inserire nella programmazione.

Il collegamento Civetta-Giau era stato inizialmente previsto nel Piano Neve del 2013, ma era stato successivamente stralciato dagli elaborati ap­provati dopo la valutazione ambientale. Ora la Regione, sulla base dello studio di fatti­bilità nel frattempo completa­to, intende procedere con una variante puntuale al piano. Il nuovo studio ha infatti consentito di definire con maggiore precisione l’infrastruttura e le possibili interferenze con il ter­ritorio.

Per Cortina il tema è quello del­la connessione con un altro grande comprensorio sciistico delle Dolomiti. Il progetto ri­guarda infatti il collegamento tra la ski area del Civetta e quella delle Cinque Torri e rientra nel di­segno regionale dei nuovi collegamenti intervallivi con ful­cro Cortina d’Ampezzo. La no­vità è che lo studio di fattibilità sui collegamenti Cortina-Ci­vetta e Giau-Cinque Torri è già stato concluso.

Anche il finanziamento è già previsto. L’intervento è stato diviso in due stralci, entrambi ammessi ai fondi Fsc 2021-2027:14 milioni di euro per il primo e 17,5 milioni per il secondo stralcio, per un totale di 31,5 milioni.

Il nuovo provvedimento, però, mette in evidenza soprattutto il passaggio ambientale. Il col­legamento interessa il sito Na­tura 2000 Monte Pelmo-Mondeval-Formin e alcune aree ca­ratterizzate da habitat tutelati, compreso un habitat priorita­rio censito nella parte bassa della valle. La Regione sottoli­nea quindi la necessità di una valutazione puntuale degli ef­fetti dell’opera sul territorio. Ed è proprio su questo fronte che è stato ampliato lo studio. Le interviste previste erano ini­zialmente fra 15 e 20; ora sali­ranno a 38, comprendendo an­che rappresentanti riconduci­bili alle associazioni ambienta­liste. L’obiettivo dichiarato è quello di allargare il confronto e rendere più solida l’analisi, in particolare sugli aspetti am­bientali.

L’ampliamento costa alla Re­gione 12.200 euro complessivi. Il lavoro dovrà contribuire alla valutazione dell’impatto eco­nomico e occupazionale, degli effetti sul traffico e all’analisi delle osservazioni raccolte da­gli stakeholder.

Il passaggio successivo resta comunque quello della pianifi­cazione ambientale. La varian­te al Piano Regionale Neve do­vrà essere sottoposta a Vas e il progetto dovrà affrontare an­che la valutazione di inciden­za ambientale. L’incarico affi­dato a Idea si inserisce espres­samente in questo percorso, con l’obiettivo di fornire alla Regione ulteriori elementi per le decisioni sul collegamento. Per Cortina, dunque, il proget­to torna ad affacciarsi sulla pro­grammazione regionale, ma il percorso è ancora aperto: il fi­nanziamento è previsto, lo stu­dio di fattibilità è concluso, mentre devono ancora essere affrontati i passaggi di pianifi­cazione e le valutazioni sugli effetti dell’opera.

Il Pelmo da Cima Fertazza

Il corridoio Fertazza-Giau-Cinque Torri
Da Cima Fertazza al Passo Giau, passando per Selva di Cadore, per arrivare nell’area delle Cinque Torri. È questo il corridoio del collegamento sciistico sul quale la Regione ha sviluppato lo studio di fattibilità, concluso nel 2023 e approvato in linea tecnica a dicembre 2025. L’idea è mettere in comunicazione il comprensorio del Civetta con quello di Cortina attraverso il Giau, collegando l’area dì Fertazza e Pescul con Fedare, Forcella Nuvolau e Cinque Torri.

Il progetto ha però anche una funzione più ampia di collegamento intervallivo. La Regione lo inserisce infatti nel disegno dei nuovi collegamenti con fulcro Cortina d’Ampezzo e, più in generale, tra i comprensori Cortina-Civetta-Alta Badia. L’obiettivo è superare la separazione tra le aree sciistiche attraverso un sistema di impianti a fune e i collegamenti già presenti a Giau e Cinque Torri.

La configurazione tecnica non è ancora definitiva: lo studio del 2023 è stato sottoposto a ulteriori approfondimenti ambientali e potrà essere adeguato nell’ambito di Vas e Vinca.

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