La cinese Engwe Zip è compatta e grintosa, costa circa mille euro. E semplifica il modo di fare il “pieno” di energia.
Arriva l’e-bike pieghevole
(che si ricarica con la presa Usb-C e ha 120 km di autonomia)
di Barbara Crimaudo
(pubblicato su repubblica.it il 19 giugno 2026)
Le bicilette elettriche di nuova generazione sono sempre più silenziose, dotate di tanta autonomia, facili da ricaricare e ottime alleate nel traffico. In particolare, la nuova pieghevole Engwe Zip si candida a diventare tra i mezzi interessanti per i pendolari e gli amanti delle due ruote di questa stagione. Non è la solita bicicletta a pedalata assistita, è un concentrato di tecnologia progettato per eliminare una volta per tutte le due grandi ansie di chi possiede un veicolo elettrico: lo spazio e l’autonomia.
Design intelligente che ottimizza lo spazio
Partiamo dal design dalle linee pulite e una struttura compatta, dove il telaio pieghevole di questa e-bike è stato ingegnerizzato per piegarsi ai minimi termini in pochi secondi e con gesti estremamente fluidi. Questa caratteristica permette di caricarla senza sforzo nel bagagliaio dell’auto, di posizionarla sotto la scrivania in ufficio o di trasportarla sui mezzi pubblici affollati. Nonostante la sua natura versatile e salvaspazio, la stabilità alla guida rimane eccellente grazie a una distribuzione dei pesi studiata al millimetro e a ruote pensate per assorbire al meglio le asperità del pavé cittadino e delle strade dissestate.
Autonomia record
Il costruttore cinese sembra aver pensato a tutto: Engwe Zip è stata sviluppata specificamente per rispondere ai requisiti tecnici e legali del mercato europeo. La trazione è affidata a un motore posteriore da 250 W in grado di erogare 40 Nm di coppia, il quale lavora in sinergia con un sensore di coppia. Questa soluzione tecnica è nettamente superiore ai tradizionali sensori di cadenza installati sui modelli economici, rileva l’effettiva forza impressa sui pedali per garantire un’erogazione della potenza fluida, proporzionale e una dinamica di guida naturale. Infine, la gestione elettronica del sistema limita l’assistenza alla velocità massima di 25 km/h, assicurando la piena conformità alla normativa UE sui velocipedi a pedalata assistita. Vanta un’autonomia straordinaria che tocca i 120 chilometri con una singola carica, una distanza che permette di coprire un’intera settimana di spostamenti urbani senza mai dover cercare una presa di corrente.
Ricarica semplice
Ma l’innovazione più sorprendente riguarda il sistema di gestione dell’energia. La batteria rimovibile LG da 360 Wh garantisce fino a 120 km di autonomia (in condizioni ottimali e a bassi consumi) e l’innovazione principale è il supporto alla ricarica Usb-C PD da 100 W, che consente di utilizzare un comune caricatore per laptop. Infine, la batteria offre una doppia funzione, potendo essere utilizzata anche come powerbank per alimentare dispositivi esterni.
Prestazioni, sicurezza e prezzo
La sicurezza è garantita dai freni a disco idraulici con rotori da 160 mm, il cambio a 7 rapporti è firmato Shimano, monta luci integrate e reggisella ammortizzato per aumentare il comfort, compensando l’assenza delle sospensioni. Per portarsi a casa questa e-bike, il prezzo di listino è di 1.099 euro.



La mistificazione continua. La demagogia verde chiama biciclette quelle macchine che in realtà sono motociclette: poco importa che il motore sia termico o elettrico. Così favorisce il trasporto privato e alimenta il traffico urbano. Niente di nuovo!