Una fiaba “reale”

Il Progetto Nepal Mario Vallesi è la storia di un’amicizia fra popoli di montagna, inizialmente fra il Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese (S.A.S.P.) e alcuni villaggi della popolazione Sherpa che vive nelle vallate del SoloKhumbu. Inizia come Progetto Nepal, per evolversi in Progetto Nepal Margherita, fino ad arrivare all’attuale sviluppo di Progetto Nepal Mario Vallesi ONLUS.

2001/2003: durante alcuni viaggi in Nepal, alcuni alpinisti e Volontari del S.A.S.P. fanno amicizia con alcune guide Sher­pa Nepalesi. Durante le settimane trascorse nelle loro valli si rendono conto della situazione e delle necessità di quella gente. Nelle loro vallate non esiste neppure un presidio medico, nonostante vi abitino circa 60.000 persone. In questo periodo parte la solidarietà per questi Amici così lontani geograficamente dall’Italia, dal Piemonte, ma così vicini nel Cuo­re. La prima iniziativa sarà dotare l’ospedalino di Kunde di un erogatore di ossigeno, che dopo i 4000 m fa la differenza tra la vita e la morte.

2004: per festeggiare i 50 anni del S.A.S.P., si decide di dotare Nunthala, uno dei Villaggi della Valle del SoloKhumbu, di un piccolo presidio sanitario, a cui potranno accedere gratuitamente tutte le persone che ne avranno bisogno.

2007/2008: Progetto Nepal. I tre edifici dell’ospedalino sono realizzati. Sono poco più grandi di un nostro garage. All’interno un infermiere ed una ostetrica prestano assistenza a quantità incredibili di persone: vaccini per i bimbi piccoli, cure per ferite da taglio, infezioni, ecc. Il Progetto prevede anche l’acquisto semestrale dei medicinali.

2010 Progetto Nepal Margherita: viene inaugurata la centrale idroelettrica. Finalmente Nunthala e ben altri 5 villaggi della vallata del Solu Khumbu avranno nelle loro case un punto luce (100 W)!

Calendario 2024 del Progetto Nepal Mario Vallesi ONLUS

2012: ad inizio anno, per ragioni legate allo statuto, il S.A.S.P. è costretto a cedere la gestione di quest’attività di Volonta­riato all’associazione “Dal Monviso al Brasile”, mantenendone però il patrocino. In seno a quest’ultima si è costituito un comitato di gestione per gestire un nuovo progetto che prenderà il nome di Progetto Nepal Mario Vallesi (PNMV) il cui obiettivo è: continuare e sviluppare i progetti realizzati e farne partire altri, sempre nel SoloKhumbu.

PNMV: nella primavera viene inaugurata l’aula informatica nella scuola secondaria di Nunthala con una decina di computer, una stampante e una fotocopiatrice, interamente finanziati dal progetto.

Da inizio giugno 2012 i tre operatori sanitari dell’ospedalino di Nunthala ricevono un’integrazione al loro misero sala­rio statale in cambio dell’impegno di portare a 24 ore l’apertura del presidio.

In autunno si è svolta la prima campagna gratuita di cure odontoiatriche presso il presidio di Nunthala da parte di un gruppo di medici dentisti venuti appositamente da Kathmandu. L’evento ha avuto particolare successo.

2013 – PNMV: a Nunthala, una percentuale di ragazzi non frequenta la scuola perché utilizzati dai genitori come forza lavoro.

– La direzione scolastica, per ovviare a questo triste fenomeno, ci ha chiesto la disponibilità ad istituire un piccolo premio economico che premiasse gli studenti che a fine anno scolastico, oltre ad un buon profitto, avessero frequentato con
regolarità le lezioni.

– Ad inizio aprile 2013 (termine dell’anno scolastico nepalese), sono stati consegnati i primi premi. L’iniziativa ha avu­to successo: l’abbandono scolastico è diminuito drasticamente, creando come “effetto collaterale”, un aumento della resa scolastica.

– Prendendo spunto dalla centralina di Nunthala, è nata ‘idea di realizzare un’altra centralina idroelettrica, questa volta a Kurima, villaggio natale di Lakpa (uno dei nostri amici nepalesi che tanto si era prodigato per la realizzazione della centralina di Nunthala, dove è nata sua moglie).

Nella primavera del 2013 la struttura è stata terminata con i contributi del Lions Club di Giaveno (Promotore dell’iniziati­va), del Progetto Nepal Mario Vallesi, del Rotary Club di Annecy e di altri contributori minori, ed è tuttora operativa.

Nell’autunno 2013, autunno 2014 e autunno 2015 si sono svolte le successive campagne gratuite di cure odontoiatriche presso il presidio di Nunthala da parte di un gruppo di medici dentisti venuti appositamente da Kathmandu. Anche in queste occasioni l’evento ha avuto particolare successo.

Il nuovo edificio scolastico della scuola di Necia Garee è finalmente ultimato

Nel marzo 2015 è stato eletto il nuovo comitato di gestione del PNMV.

Il 12 maggio 2015, la terribile scossa di terremoto ha danneggiato o distrutto la maggior parte delle case di Nunthala, con le quattro scuole del municipio di Taksindu, compresa quella di Nunthala, distrutte o fortemente danneggiate. Anche il presidio sanitario ha subito danni. Il PNMV, come primo intervento di emergenza, ha finanziato l’acquisto di circa un migliaio di coperture in lamiera che sono state distribuite alle famiglie che sono rimaste senza casa (dieci per famiglia). È iniziata subito una raccolta fondi per la ricostruzione delle strutture che i nostri amici nepalesi ci segnaleranno essere le più urgenti. Nell’autunno del 2015 il responsabile del PNMV con due amici si reca a Kurima e Nunthala, passando per il villaggio di Waku, allo scopo di verificare la situazione dopo il sisma. Le quattro scuole inizialmente segnalateci e il presi­dio sanitario erano già state riparate con risorse reperite dai nostri amici nepalesi da altri loro amici e contatti occidentali. La situazione di gran lunga più critica è stata riscontrata nel villaggio di Waku, nel quale ci siamo recati su segnalazione dei nostri referenti nepalesi Lakpa e Chhongba.

Waku è ad un giorno di cammino da Nunthala, è indù ed è a 1500 metri sul livello del mare. Molte case erano ridotte in macerie e soprattutto la scuola, che ospitava circa cinquecento bambini, era completamente distrutta. Le lezioni avveni­vano in baracche fatiscenti di bambù e nylon. Siamo stati accolti con una grande festa e ci è stato chiesto formalmente di aiutarli. Si è deciso di fare tutto il possibile per ricostruire la scuola con criteri antisismici.

All’inizio del 2016 si è deciso che i tempi erano maturi per renderci autonomi dalla ONLUS “Dal Monviso al Brasile” e nel giugno dello stesso anno è stata costituita l’associazione “Progetto Nepal Mario Vallesi” che nel mese di agosto 2016 ha avuto il riconoscimento dello stato di ONLUS. Con questa nuova ONLUS il Progetto Nepal Mario Vallesi a fine 2016 si renderà autonomo.

Durante tutto l’anno è andata avanti la raccolta fondi che, oltre a permettere l’inizio dei lavori a Waku ha permesso il finan­ziamento delle solite attività quali la fornitura di medicinali al presidio sanitario, il premio scolastico, ecc..

Il primo marzo 2017 è stata inaugurata la nuova scuola di Waku, alla presenza di numerose autorità nepalesi e una dele­gazione del Progetto Nepal Mario Vallesi. Il PNMV ha contribuito a circa due terzi del costo con circa centomila euro. Du­rante la cerimonia, i responsabili della scuola di Kanku, villaggio non distante da Waku, ci hanno consegnato una lettera con la richiesta di aiuto per la loro scuola che è fatiscente, insufficiente e parzialmente danneggiata dal terremoto. Nella primavera 2019 il presidente del PNMV ha potuto visitare la scuola di Kanku. Alcune settimane dopo la visita, i responsa­bili di detta scuola hanno ricevuto un forte contributo da una associazione estera con la quale hanno potuto terminare velocemente la loro scuola, anche senza il nostro contributo. Nel frattempo sono emerse altre necessità al villaggio di Necha Gairee, vicino a Patalè, dove ci hanno chiesto di aiutarli a ricostruire un edificio della loro scuola, dove altre realtà italiane si sono impegnate a realizzare altri due edifici uguali. La costruzione dell’edificio con due aule è terminata nella seconda metà del 2022. Nel 2021 è stato finanziato l’acquisto di uno strumento per eseguire delle ecografie all’ospedalino di Nunthala. Nella primavera del 2023 sono terminati i lavori di sistemazione del cortile e la realizzazione della cinta della scuola di Waku, interamente finanziati dalla nostra associazione.

Danze sherpa durante l’inaugurazione del nuovo edificio scolastico a Necia Garee

Gli obbiettivi, sempre attuali, sono:
– Visite periodiche di medici specialisti al presidio medico di Nunthala;
– Fornitura medicine e attrezzature al presidio sanitario di Nunthala;
– Integrazione del salario dei 3 operatori sanitari del presidio medico di Nunthala;
– Premio scolastico;
– Divise scolastiche per gli alunni della scuola di Nunthala (Valigia di Ornella).

Inoltre ci sono alcuni altri interventi che ci sono stati richiesti e che si stanno valutando tra cui l’acquisto di nuovi computer per la scuola di Waku.

Grazie per averci accompagnato in questo bellissimo viaggio! Vi chiediamo di leggere ancora queste poche righe…

– Il nostro è un aiuto alla laboriosa popolazione Sherpa, a cui basta dare un piccolo sostegno e poi loro, grazie ai Comitati locali, sono in grado di sviluppare e mante­nere tutto quanto realizzato.

– Ciò che in oltre dodici anni è stato realizzato, è sempre stato fatto in stretta colla­borazione con la popolazione dei villaggi Nepalesi del SoloKhumbu.

– Ogni singolo centesimo che viene raccolto per il Progetto Nepal Mario Vallesi, vie­ne utilizzato esclusivamente per il Progetto Nepal Mario Vallesi, e non per pagare voli per andare sul posto o spese personali…Tutte le spese sono a carico dei volontari. Per esempio anche il carburante NON viene rimborsato.

– Ciò che realizziamo in Nepal, viene realizzato in stretto contatto con la popolazione locale, e mantenuto attraverso comitati da loro gestiti. E funzionano alla gran­de! E tutto è molto trasparente e rendicontato a centesimo dagli stessi!

Namastè. Cari Amici, Vi invitiamo a venire a visitare il Nepal con noi…

I nostri amici Nepalesi hanno un’agenzia di trek e spedizioni in cui fanno lavorare gli Sherpa dei villaggi in cui sono nati. Se volete andare in Nepal, fatelo con LORO!
Vedrete un Nepal “diverso” NON commerciale, VERO!

Il sito dell’agenzia è: www.monvisotreks.com

I nostri Amici Nepalesi, anche se abitano paesi lontani, parlano lingue differenti e appartengono a popoli diversi, vi augurano un felice 2O24 e sanno che li porterete per tanto tempo ancora nei vostri occhi e nel vostro cuore… Perché si sa, l’Amicizia è un ponte che unisce qualsiasi differenza!

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