Venerdì 2 settembre 2022, dalle 20.30 alle 21.15, il climatologo Luca Mercalli e il filosofo Emanuele Coccia dialogheranno di fronte al pubblico del Campo Base Festival di Oira (VB). Quali sono i rischi climatici che corriamo in un futuro molto vicino? Da dove ripartire per poter rendere più sostenibile la presenza dell’uomo sulla terra e preservare il pianeta per la vita delle generazioni future? L’innovazione tecnologica è sufficiente o è soprattutto necessario un diverso approccio dell’uomo nel suo pensarsi nella natura?

Luca Mercalli
Meteorologo, climatologo, divulgatore scientifico e accademico italiano, noto al pubblico televisivo per la partecipazione alla popolare trasmissione Che tempo che fa (dal 2005), è presidente della Società meteorologica italiana. Ha cominciato ad interessarsi di atmosfera da giovane: nel suo Filosofia delle nuvole, racconta di aver costretto la famiglia a un viaggio a Ginevra per acquistare libri di meteorologia introvabili in Italia all’inizio degli anni Ottanta.
A Grenoble ha conseguito il master in geografia e scienze della montagna. Si occupa di ricerca su climi e ghiacciai alpini, insegna sostenibilità ambientale in scuole e università in Italia, Svizzera e Francia e la pratica in prima persona vivendo in una casa a energia solare in Val di Susa, viaggiando in auto elettrica e coltivando l’orto. E’ consulente dell’Unione europea e consigliere scientifico di Ispra-Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale. Con la RAI ha lavorato in Ambiente Italia, TGMontagne e RAINews24. Ma soprattutto in
Scala Mercalli che, incentrata sulla sostenibilità ambientale, con interventi dallo studio e documentari (2015), andò in onda per varie puntate su Rai 3. Sempre con l’occhio rivolto alle soluzioni, vi furono affrontati, tra gli altri, il tema della scarsità delle risorse, delle città di transizione, la fratturazione idraulica, il picco del petrolio e gli scenari climatici, i ghiacciai, l’acidificazione degli oceani e l’ecocritica. Nell’agosto 2016 il programma venne chiuso su decisione dalla Direttrice di RAI 3 Daria Bignardi; ciò provocò numerose proteste da parte del mondo ambientalista. In seguito è nata su Change.org una petizione per il rinnovo del programma.
Editorialista de Il Fatto Quotidiano, ha lavorato prima a La Repubblica e poi a La Stampa. Ha al suo attivo migliaia di articoli e oltre 2.600 conferenze. Nel 1993 ha fondato la rivista Nimbus, della quale conserva la direzione.
Dal 2007 fa parte di Climate Broadcaster Network-Europe, gruppo di presentatori meteo televisivi voluto dalla Comunità europea per diffondere corretta informazione sui cambiamenti climatici. Dal luglio 2021 è coordinatore del comitato scientifico del neonato partito politico Europa Verde.
Numerose sono le sue opere. Oltre al già segnalato Filosofia delle nuvole, tra le più significative segnaliamo:
– Luca Mercalli I tempi sono maturi-Squarci di sereno tra le nebbie dei luoghi comuni e dei pregiudizi atmosferici, 2004;
– Le mucche non mangiano cemento (con Chiara Sasso), 2004;
– Climi, acque e ghiacciai tra Gran Paradiso e Canavese (con Daniele Cat Berro), 2005;
– Filosofia delle nuvole, 2008;
– Viaggi nel tempo che fa. Piccola geografia meteorologica-letteraria, 2010;
– Prepariamoci, 2011;
– Il mio orto tra cielo e terra, 2016;
– Non c’è più tempo. Come reagire agli allarmi ambientali, 2018 e 2020.
In Filosofia delle nuvole, Luca Mercalli, da par suo dàa un’infinità di informazioni sulle nuvole quindi sulla vita, su di noi che le guardiamo e su quelli di noi che non le guardiamo mai. Sfata luoghi comuni, spiega la verità che sta dietro ad alcuni proverbi, ci racconta della Società di Meteorologia che è un organismo scientifico importante, ci racconta della immensa mole di letteratura in cui si parla delle nuvole, ma, soprattutto ci trasmette il suo grande amore per questo pianeta che ci ospita e che con le sue nuvole ci accarezza e ci protegge, insegnandoci ad amarlo ancora di più.
In Il mio orto fra cielo e terra la valenza ecologica dell’orto è il tema centrale, la troviamo a cominciare dal divertente sottotitolo “appunti di meteorologia ed ecologia agraria per salvar clima e cavoli”, che ci introduce anche allo stretto rapporto tra meteo e agricoltura. I benefici di un orto in termini di sostenibilità sono molteplici, dal chilometro zero al rifiuto dei pesticidi, ma oltre a quelli concreti c’è anche la connessione con la natura.

Emanuele Coccia
Emanuele Coccia è un filosofo italiano, professore presso l’École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi, uno degli intellettuali più eclettici e stimati della sua generazione. La sua ricerca si evolve verso la teoria dell’immagine e la natura degli esseri viventi. Dall’attuale e sistematico sfruttamento delle risorse terrestri, al modo del naufrago di Defoe che utilizza ogni possibilità che gli offra la sua isola (“what is very useful to me”), ci viene imposto (come anche la pandemia ha ampiamente suggerito) di abbandonare con urgenza una visione antropocentrica e strumentale e di ripensare il nostro rapporto con la natura: il filosofo Emanuele Coccia afferma la necessità di una nuova ecologia, di una relazione reciproca fra tutti i viventi – tutti parte di una sola casa e di un’immensa famiglia.
Nel 2010 ha pubblicato La Vie sensible (La vita sensibile, 2011), opera salutata da Roger-Pol Droit su Le Monde come un “meteorite filosofico” che propone “un viaggio molto insolito”. Nel 2017, La vie des plantes (La vita delle piante. Una metafisica della mescolanza, 2018) ha ricevuto il Prix des Rencontres philosophiques de Monaco ed è stato tradotto in undici lingue. L’ultima sua fatica, raffinatissima e prodigiosamente pop, è Filosofia della casa. Lo spazio domestico e la felicità, 2021.
Qui Coccia affronta, con gli strumenti della filosofia e l’originalità che lo contraddistingue, il tema della casa, soglia fra noi e il resto del reale, inesausto tentativo di sovrapposizione tra la nostra felicità e il mondo.
«Una teoria della casa è il presupposto e il compimento della teoria morale: l’insieme disparato dei saperi e dei racconti che ci permettono di capire come essere felici assieme agli altri, qui e adesso». La casa è l’evento morale per eccellenza. Prima che un artefatto architettonico, secondo Emanuele Coccia è un artefatto psichico, che ci fa vivere meglio di quanto la natura consentirebbe. È lo sforzo di adeguare noi stessi a ciò che ci circonda e viceversa, una forma di addomesticamento reciproco tra cose e persone. È l’estensione di ciò che cominciamo a fare nascendo: costruire intimità con quel che ci sta accanto. Ecco perché coincide con l’io, e ci dimostra che per dire io abbiamo bisogno degli altri. Partendo dai suoi trenta traslochi, con stile affabulatorio e brillante, personalissimo, mescolando discipline diverse e analizzando argomenti in apparenza ordinari, la cucina, gli armadi, i letti e i corridoi, persino i bagni, senza tralasciare la genitorialità, il sesso e la cura, Coccia affronta in modo appassionante un argomento ancestrale e modernissimo, che ci riguarda tutti.
Campo Base Festival
DAL 2 AL 4 SETTEMBRE 2022
Campo Base esplora i temi del rapporto tra uomo e natura, della cultura della montagna a ogni latitudine, delle attività sportive. il festival propone pratiche di riconnessione con l’ambiente naturale per affermare la centralità della natura nell’esperienza umana. Vogliamo stimolare un pensiero che possa essere valido per il presente e capace di immaginare futuri possibili per coloro che verranno. Campo Base si svolge in Val d’Ossola, un territorio con valli e montagne meravigliose, ricche di cultura e saperi e Tones Teatro Natura è appunto il nostro campo base con il campeggio che ne è il fulcro, con la sua comunità temporanea e il punto di partenza per esplorare il territorio e la cultura locale, fare ecologia sul campo e praticare attività sportive. Pensatori, scienziati e i protagonisti dello sport e dell’esplorazione, sono chiamati al festival per condividere le loro esperienze, aprirci a percorsi di senso, stimolare riflessioni. Le arti e le creazioni degli artisti sono per noi “sismografi” di futuri possibili, oltre che strumenti per sintonizzarci verso nuove percezioni e importanti catalizzatori di energie.
PROGRAMMA VENERDì 2 SETTEMBRE 2022
>19.00 – 20.00 Aperitivo di benvenuto insieme The Outdoor Manifesto e Ci Sarà Un Bel Clima
>20.15 – 20.30 Benvenuto del curatore del festival Alessandro Gogna
>20.30 – 21.15 Luca Mercalli ed Emanuele Coccia riflessioni sui temi dell’ambiente, della cura dei luoghi e dell’abitare
>21.15 – 22.00 Tamara Lunger si racconta riflettendo sui valori della montagna e dello sport
>22.00 – 23.00 Klub Taiga Live
>23.00 – 02.00 Oko Dj
PROGRAMMA SABATO 3 SETTEMBRE 2022
> 09.00 – 12.30 Escursione con Giorgio Vacchiano – Le storie del bosco
> 09.00 – 17.00 Escursione con Franco Michieli – La vocazione di perdersi
> 09.30 – 12.30 Passeggiata con il forager Alessandro Di Tizio – Profumi selvatici buoni da mangiare
> 14.30 – 16.30 Percorso per piccoli e famiglie – Tracce con Pacharama
> 14.30 – 17.30 Esplorare l’ambiente alpino e sé stessi quasi a piedi nudi – Move Freely con Robert Fliri l’inventore per Vibram delle famose scarpe fivefingers
> 15.00 – 16.00 Workshop Ridai vita alla tua tenda – A cura di Ferrino
> 20.00 – 20.45 Federica Mingolla e il suo amore per l’arrampicata
> 20.45 – 21.30 Luca Schiera (Ragni di Lecco) e la sua avventura in Patagonia
> 21.30 – 22.30 Nives Meroi e il grande valore della solidarietà in montagna
> 22.30 – 00.30 Il cinema, la natura, la montagna
> 22.30 – 08.30 Escursione notturna con Matteo Nasini – Corale errante
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LE ATTIVITA’ SPORTIVE DI CAMPO BASE
CON OSSOLA OUTDOOR SCHOOL
sabato 3 settembre 2022
> 09.00 – 12.00 oppure 12.00- 15.00 Parapendio
> 09.00 – 12.30 oppure 13.30 – 18.00 Sentiero attrezzato esposto
> 09.30 – 13.30 oppure 14.00 – 18.00 Canyoning
> 15.00 – 19.00 Arrampicata sportiva in falesia
ACQUISTA LA TUA AVVENTURA
PROGRAMMA DOMENICA 4 SETTEMBRE 2022
> 09.00 – 12.30 Escursione Oira e le sue frazioni alte con il Cai Seo di Domodossola
> 09.00 – 12.30 Escursione sonora Superpaesaggio
> 09.00 – 17.00 Camp ragazzi
> 09.30 – 12.30 Dimostrazione con Federica Mingolla – L’arrampicata Trad
> 12.30 – 18.00 Festa di Campo Base – Pranzo e musica con Davide Tomat, Coro Valgrande e Amaro&Rovina
A CAMPO BASE PUOI CAMPEGGIARECON LA TUA TENDA O CON QUELLA COMUNITARIA.
