Montecristo

Isola di Montecristo: sono aperte le prenotazioni per le visite guidate, unico modo per accedere all’isola dell’Arcipelago Toscano star della serie tv Il Conte di Montecristo. Un luogo straordinario e fragile dal punto di vista ambientale, da rispettare osservando regole di comportamento e modalità di visita specifiche. Ecco tutto quello che bisogna sapere per vedere l’isola tra marzo e settembre 2025. Le date, i costi e come funziona la visita guidata, come prenotare e come vestirsi.

Montecristo
(come prenotare e come visitare l’isola)
di Francesca Masotti
(pubblicato su viaggi.corriere.it il 23 gennaio 2025)

Isola Montecristo: come prenotare e come funziona la visita
È aperto il portale, gestito dall’Ente Parco Arcipelago (parcoarcipelago.info), delle prenotazioni – obbligatorie – per le visite dell’isola di Montecristo per la primavera e l’estate 2025.

Anche quest’anno, il calendario prevede un numero limitato di posti, a partire dal 22 marzo fino al 21 settembre, ultimo giorno disponibile. Indispensabile affrettarsi: ecco come prenotarsi e come funzionano le visite.

Montecristo: l’isola wild dell’arcipelago toscano
Montecristo, ex colonia penale, è una delle isole più affascinanti del Mediterraneo, caratterizzata da flora e fauna uniche. È la quarta isola in ordine di grandezza nell’arcipelago, con una superficie di 10,4 kmq, e quella posizionata più lontana dalla costa continentale da cui dista una sessantina di km.

Il territorio 
Dal punto di vista amministrativo, il suo territorio fa parte del Comune di Portoferraio e quindi della Provincia di Livorno di cui rappresenta la porzione più meridionale. È disabitata e priva di ogni servizio.

La serie tv di successo 
È su quest’isola che è ambientata una parte del celebre romanzo dello scrittore francese Alexandre Dumas, Il conte di Montecristo: il protagonista trova qui il leggendario tesoro della famiglia Spada, con cui realizza la sua vendetta.

La miniserie televisiva franco-italiana diretta da Bille August, Il conte di Montecristo, adattamento dell’omonimo romanzo che vede Sam Claflin come protagonista, ha nuovamente acceso i riflettori sull’isola. Se siete dei fan, questa primavera, o l’estate, potrebbero essere l’occasione giusta per visitarla.

Isola di Montecristo: un santuario della natura
Ma il suo fascino è soprattutto naturalistico: Montecristo è, infatti, una delle isole più importanti per la tutela della biodiversità dell’arcipelago toscano e del Mar Tirreno, un luogo straordinario e al tempo stesso estremamente fragile dal punto di vista ambientale, motivo per cui non è liberamente visitabile.

È un santuario della natura la cui fruizione, contingentata, richiede il rispetto di specifiche regole comportamentali da parte dei visitatori e di modalità organizzative gestite direttamente dall’Ente Parco, in accordo con il Reparto Carabinieri per la Biodiversità di Follonica, da cui è presidiata.

Riserva naturale dal 1971 
Montecristo è stata riconosciuta come Riserva Naturale Statale nel 1971 e come Riserva Naturale Biogenetica dal Consiglio d’Europa nel 1988.

L’isola è inserita sia nel perimetro del Parco Nazionale Arcipelago Toscano che in quello della Riserva della Biosfera “Isole di Toscana” nell’ambito del programma MaB dell’UNESCO, e fa parte del Santuario Internazionale dei Cetacei Pelagos.

Isola di Montecristo: visite, prenotazioni e regole 
Visitare Montecristo non è come andare su un’isola qualunque: occorre essere ben preparati dal punto di vista organizzativo e fisico ed è necessario anche conoscere le modalità di visita. Ma anche sapere come vestirsi, e cosa portarsi: sfogliate la gallery per organizzare al meglio una giornata sull’isola.

Il commento
di Carlo Crovella
Non è affatto vero che in Italia non possano esistere forme di restrizione dei luoghi di importanza naturalistica capaci però di convivere con una corretta fruizione umana degli stessi. L’Isola di Montecristo, “piantata” in mezzo al Tirreno, né è uno degli esempi più eclatanti. Come sottolinea l’articolo, “Montecristo è un santuario della natura la cui fruizione, contingentata, richiede il rispetto di specifiche regole comportamentali da parte dei visitatori e di modalità organizzative gestite direttamente dall’Ente Parco”. Questo è il punto chiave e questa impostazione, come funziona a Montecristo, può funzionare anche in altre aree del territorio nazionale.

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2 Comments

  1. says: bruno telleschi

    Altri spazi? Lo spazio dei marziani forse: la natura a numero chiuso non ha più alcun senso naturale. Se non è possibile tornare a esplorare come suggerisce Luca Fontana meglio stare a casa e leggere un buon libro!

  2. says: Alberto Benassi

    Sono stato una volta a visitare Montecristo, con una gita organizzata, non si poteva fare diversamente. L’isola ha un grande fascino, già a vederla da lontano dalla barca, ma visitarla con una gita organizzata e accompagnati, lungo un percorso stabilito da cui non evadere, non ti fa assaporare appieno quello che la natura dell’isola potrebbe darti.

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