A meno di tre mesi da Skimofestival (6-8 marzo 2026) abbiamo intervistato Marco Colombo, responsabile delle iniziative legate allo scialpinismo di Bormio Tourism, per avere un quadro chiaro sul presente e sui piani di sviluppo della disciplina.
di Tatiana Bertera

Impianti di risalita, piste tirate a palla da biliardo e innevamento sempre perfetto. Non solo. Santa Caterina Valfurva è una location d’eccezione anche per chi si dedica ad altre attività invernali all’aria aperta: il trekking e le ciaspolate, lo sci nordico e, naturalmente, lo scialpinismo. Non è un caso che Skimofestival, il primo festival di scialpinismo in Italia, abbia scelto proprio Santa Caterina e il Parco Nazionale dello Stelvio per il proprio evento, che torna dal 6 all’8 marzo 2026 con tante novità. Realizzato da MagNet in collaborazione con Outdoortest.it, la nuova edizione sarà totalmente consumer oriented, aperta sia al pubblico finale che ai negozi, con il prezioso aiuto delle Guide Alpine di Bormio a garantire la sicurezza durante le uscite in ambiente. Le iscrizioni sono naturalmente già aperte e i numeri iniziano a farsi interessanti. Nel frattempo abbiamo parlato con Marco Colombo, che si occupa di tutti i progetti legati al mondo scialpinismo per Bormio e le sue vallate, che ci ha raccontato l’importanza di questa disciplina per lo sviluppo turistico e l’intenzione di ampliare nel tempo un’offerta che ha preso il via lo scorso inverno.
Qual è l’offerta attuale di itinerari di scialpinismo nell’area di Santa Caterina?
Il comprensorio di Bormio dispone oggi di un’offerta particolarmente interessante per lo scialpinismo, in particolare a Valfurva, soprattutto per quanto riguarda i percorsi di medio e alto livello tecnico, grazie alle quote elevate, all’ambiente naturale intatto e a un terreno storicamente frequentato dagli atleti locali di riferimento. Santa Caterina è parte integrante dell’ambizione di posizionare Bormio e le sue vallate come Skimo Destination di riferimento in Italia. All’interno del progetto Stelvio Natural Skimo Trail, Santa Caterina rappresenta uno dei poli principali, con itinerari strutturati lungo linee già tracciate in collaborazione con il Comune, il Consorzio Forestale, la Comunità Montana e le società impianti. L’offerta include percorsi ufficiali gestiti e tracciati, con manutenzione affidata alle Guide Alpine del territorio. Inoltre discese su piste battute, rese possibili grazie a un accordo con le società impianti, elemento distintivo che rende l’esperienza più sicura e adatta anche a praticanti non esperti. Ci sono inoltre punti ARTVA alla partenza e segnaletica dedicata.
Come state lavorando per promuovere una pratica sicura e consapevole?
La sicurezza è un pilastro centrale del progetto Stelvio Natural Skimo Trail. Il modello adottato integra componenti tecniche, gestionali e formative:tracciatura e manutenzione professionale affidate a una Guida Alpina del territorio tramite bando pubblico, con incarico biennale, assicurazione dedicata per coprire i tratti di salita e le aree gestite, utilizzo delle piste da sci per le discese, riducendo rischi e criticità dei rientri fuoripista, punti ARTVA di controllo nelle aree di partenza, sopralluoghi tecnici, pulizia dei percorsi e gestione forestale, grazie alla collaborazione dei Comuni e del Consorzio Forestale, educational e formazione, con 6 giornate di attività dedicate al lancio del progetto e un viaggio stampa internazionale nella stagione 2024/25.
In che modo lo scialpinismo può integrarsi con le altre offerte outdoor del comprensorio?
Lo scialpinismo rappresenta uno dei pilastri della strategia di diversificazione dell’offerta outdoor dell’Alta Valtellina. La sua integrazione con gli altri prodotti si sviluppa su più livelli, tra cui la complementarità con lo sci alpino, la connessione con il progetto Winter Walk (che propone percorsi dedicati a ciaspole e ramponcini: due attività perfettamente compatibili e rivolte a target diversi ma complementari), sinergia con lifestyle, wellness e gastronomia.
Ci sono nuovi itinerari, progetti o collaborazioni in arrivo?
Sì. Il progetto sta entrando nel suo Anno 1 (W 2025/26) con interventi rilevanti e nuove collaborazioni, tra le novità anche un nuovo percorso in Valdidentro, già previsto per il 2025/26. Piena conclusione degli interventi di manutenzione con pulizia della Linea a Santa Caterina, creazione di un nuovo sentiero tra Conca Bianca e Massucco, pulizia parte superiore del percorso di Bormio 2000, pulizia del percorso di Oga sopra il Forte, nuova cartellonistica e infrastrutture, nuovi materiali informativi in collaborazione con il Parco Nazionale dello Stelvio oltre agli accordi con le società impianti per l’utilizzo dei tratti di discesa su piste e per l’acquisto dello skipass arroccamenti (stagionale e giornaliero).
