Il fondo Adolf Kunst


E’ nato al MuseoMontagna.

Il Museomontagna di Torino ha accolto la donazione di 266 opere di Adolf Kunst da parte degli eredi, la famiglia Lutz di Hof (Germania). Il percorso di acquisizione, avviato nel 2019 con i primi contatti (a seguito dei quali il Museo ha selezionato in loco con i donatori i beni di interesse per l’incremento delle collezioni del suo Centro Documentazione) si è concluso il 15 ottobre 2021 con la consegna e la firma dell’accordo, finalizzato alla costituzione del Fondo Adolf Kunst. Ne farà parte inoltre un corpus di documenti relativi a Kunst e alla sua attività (ritratti fotografici dell’artista al lavoro e di famiglia, rassegna stampa delle principali mostre, alcune pubblicazioni con le sue opere, ecc.).

Nel corso del 2022 sarà realizzata dal Museo la campagna di catalogazione e digitalizzazione che renderà le opere fruibili anche online, sul portale del patrimonio culturale del Club Alpino Italiano (caisidoc.cai.it); è prevista per l’anno seguente la realizzazione di una mostra temporanea dedicata all’artista tedesco.

Adolf Kunst è nato a Ratisbona nel 1882 e ha studiato architettura a Monaco di Baviera, dove in seguito è stato a lungo docente del politecnico. I suoi lavori abbracciano un’ampia gamma di tecniche: grafica (acquaforte, xilografia, litografia, linoleografia), design, pittura ad olio e acquerello, disegno a matita, e sono generalmente caratterizzate dalla compresenza di leggerezza e profondità di rappresentazione, gusto per l’essenziale e cura del dettaglio, abilità compositiva e capacità non convenzionale di resa atmosferica.

Il periodo di attività artistica è compreso tra il 1904 e il 1936 ed è segnato dai frequenti viaggi lungo l’arco alpino, in Italia, Dalmazia e Francia. Kunst muore nel 1937 a Monaco.

Il Museo possedeva già circa 160 dei 414 ex libris prodotti da Kunst. La raccolta si arricchisce ora di nuove opere di differenti tipologie, molte delle quali inedite, il cui tratto comune è la rappresentazione di ambienti naturali, in particolare vedute montane ed elementi del paesaggio alpino.

La produzione grafica gode di maggiore notorietà, ma Adolf Kunst ebbe padronanza di numerose tecniche artistiche e fu particolarmente prolifico nella sua produzione. Il progetto espositivo e il relativo catalogo presenteranno anche la produzione meno conosciuta: pitture ad olio, acquerelli, lavori di design in legno e libri illustrati per bambini.

La montagna negli ex libris di Adolf Kunst
Nel 2009 Gastone Mingardi aveva dato alle stampe un elegante volume che rende onore all’arte dell’incisore tedesco Adolf Kunst e alle sue famose esecuzioni di ex libris. Kunst iniziò a occuparsi di ex libris a Monaco di Baviera nel 1911 prediligendo la tecnica dell’incisione.
Il volume di Mingardi, che si avvale di una dotta introduzione di Dante Colli, presenta molti esemplari di ex libris provenienti dalla stessa collezione privata dell’autore: i soggetti a tema alpino sono i più vari dai paesaggi alle montagne, dai boschi, agli alberi, dai castelli ai fiori di montagna. Un volume da gustare per avvicinarsi a un’arte oggi dimenticata.

Titolo: La montagna negli ex libris di Adolf Kunst
Editore: Nuovi Sentieri Editore
119 pagine, dimensioni 17×24 cm, cartonato, 30,00 Euro

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