Il “mio” Sentiero Italia CAI

di Sara Bonfanti
(pubblicato su camoscibianchi.wordpress.com il 10 ottobre 2022. Il post rientra nella rubrica “Il movimento delle donne solitarie”, curata da Emanuela Provera. Qui il link alla rubrica per coloro che fossero interessati a leggere ulteriori contributi)
Foto e video di Sara Bonfanti e Adriano Di Giovanni

Il 17 maggio 2022 ho deciso di prendere del tempo per me e partire per un lungo cammino percorrendo il Sentiero Italia CAI: “oltre 7000 chilometri di grande bellezza” che attraversano tutta l’Italia sulle catene montuose. L’ideatore del Sentiero Italia CAI fu, negli anni Ottanta, Riccardo Carnovalini che maturò questo progetto mentre attraversava gli Appennini.

Partita da Muggia in provincia di Trieste arriverò in Sardegna a Santa Teresa di Gallura prima di Natale.

Valle d’Aosta, sullo sfondo il massiccio del Monte Bianco, Alpi Graie

Quando ho scoperto questo sentiero, circa quattro anni fa, ho avvertito fin da subito le “farfalle nello stomaco”! Negli anni ho visto come il CAI si sia attivato per ridare vita a questo cammino (tracciare e pulire i sentieri, aggiornare la segnaletica, fare tracce GPS e sito internet), sono andata a conoscere Elia Origoni e Renato Frignani che lo avevano percorso in solitaria: da loro ho reperito informazioni, consigli, suggerimenti.

Timorosa di partire da sola, ho iniziato il cammino con un amico: Adriano Di Giovanni, ma dopo circa due mesi, per problemi fisici, si è dovuto fermare ed io ho continuato da sola.

Al Passo Gavia nelle Alpi Retiche (Gruppo Ortles-Cevedale). Foto: Adriano Di Giovanni.

Forte di me stessa, libera, sicura ho attraversato Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Appennino Tosco Emiliano ed ora (inizio di ottobre 2022) sono in Basilicata.

Viaggiare sola è bellissimo, ogni giorno godo della natura e di superbi panorami, incontro persone che si aprono con generosità e amore.

Ho la mia tenda per essere autonoma, ma spesso qualcuno, che incontro nei borghi o nei paesi in cui mi fermo, mi ospita.

Ogni giorno cammino per circa 30-40 km con molto dislivello; mi sveglio prima dell’alba, zaino in spalla, e inizio a camminare proseguendo per almeno 8 ore: la fatica è tanta, ma viene ampiamente ripagata dalla bellezza dei luoghi e della gente che mi accoglie.

Una delle mie partenze, prima dell’alba

La montagna insegna che essere leggeri, semplici e determinati è la scelta migliore: cammino con il sorriso sulle labbra, godendo del qui ed ora, sapendo che l’universo ogni giorno mi riserva una magia. Passo dopo passo sono sempre più risoluta e sicura di me, felice di scoprire cosa ci sarà più avanti.

Ogni regione di Italia ha proprie particolarità e una fisionomia che la rende unica; per ora la mia preferita resta la Valle d’Aosta, perché mi ha sempre restituito molte emozioni e ricordi preziosi.

È stata la prima regione in cui ho camminato in solitaria, è qui che ho assaporato la libertà e la sfida di alzare il livello delle mie “prestazioni sportive”; ho ricordi di quando ero bambina perché con i miei genitori sono sempre stata in Val Veny; è qui che ho fatto alpinismo con il mio ragazzo.

Chi sono
Sono Sara Bonfanti, ho compiuto 40 anni a Ferragosto 2022, sono originaria di Merate (LC), da 9 anni vivo a Verona per lavorare come ballerina di danza modern, performer di body painting, insegnare danza, pilates, fitness; da sempre sono anche appassionata di montagna (trekking, alpinismo, arrampicata).

More from Alessandro Gogna
Il privilegio dell’Elleboro
di Chiara Baù (pubblicato su imperialecowatch.com il 22 aprile 2021) Notte apparente....
Read More
Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *