Nell’intendimento, il rinnovo della storica testata Lo Scarpone voleva rappresentare la forma più contemporanea dell’utilizzo della rete, con articoli giornalistici che cavalcassero l’attualità, passando per la WebTV, i podcast, i diari di viaggio, le rubriche e le curiosità.
Il terremoto e la tempesta mediatica delle croci di vetta di fine giugno 2023 ha condotto alle dimissioni dei principali protagonisti di questo rinnovamento, Marco Albino Ferrari, Andrea Greci e Pietro Lacasella. Siamo in attesa di come si evolverà questa situazione. Nel frattempo, riportiamo il comunicato stampa emesso dal CAI a suo tempo (30 maggio 2023) per ricordare quali erano i buoni propositi.
Il nuovo Lo Scarpone
comunicato stampa del Club Alpino Italiano
30 maggio 2023
Dopo il rilancio del periodico cartaceo, il bimestrale La Rivista del Club Alpino
Italiano, è il momento de Lo Scarpone, che diventa un vero e proprio portale
online dedicato alla montagna.
La Rivista punta sull’approfondimento con l’obiettivo di diventare un oggetto da
collezione, Lo Scarpone rappresenta la forma più contemporanea dell’utilizzo
della rete, con articoli giornalistici che cavalcano l’attualità, passando per la WebTV,
i podcast, i diari di viaggio, le rubriche e le curiosità.
Il direttore responsabile è Andrea Greci. Il curatore del portale delle pagine social
correlate è Pietro Lacasella. La WebTv è curata da Nicoletta Favaron, i podcast
sono a cura di Sofia Farina e gli itinerari di Luigi Dodi. Il progetto editoriale è di
Marco Albino Ferrari, con Pietro Lacasella e Andrea Greci.
“Si tratta di due mondi che comunicano con voci diverse, eppure nascono e si
alimentano dalla stessa matrice culturale dello storico Sodalizio, come ci ricorda
l’unità grafica che li contraddistingue, e che risulta evidente accostando le due
testate”, commenta il Direttore editoriale e responsabile editoriale del Club alpino
italiano Marco Albino Ferrari.
Nel dettaglio
Oltre agli articoli giornalistici, la home page offre una serie di contenuti multimediali:
a partire dai podcast. La loro presenza segna un passaggio importante, perché
il CAI sta diventando produttore di serie inedite, come quella ideata con il MuSe
di Trento sugli animali delle montagne italiane (in arrivo tra breve); e poi il Diario di
viaggio, attraverso il quale verranno seguite giorno per giorno alcune spedizioni,
dalle Alpi ai luoghi più lontani (c’è allo studio persino una “gita” al Polo).
Anche la continua proposta di itinerari escursionistici e alpinistici caratterizzerà il
nuovo corso del portale, che nasce con l’obiettivo di diventare anche un grande
deposito di suggerimenti e vademecum con descrizioni targate CAI-Infomont.
Senza dimenticare la pagina dedicata a “Conoscere la montagna”, un vero e proprio
motore di ricerca (basato su tag potenziati) dedicato agli articoli arretrati, alla
biblioteca e all’emeroteca, e al database degli Itinerari del CAI, realizzati anch’essi
in collaborazione con Infomont (ogni settimana vengono proposti cinque itinerari,
che andranno ad arricchire l’archivio).
Infine, c’è la pagina dedicata al “Mondo CAI”, una grande bacheca che dà accesso
alle iniziative del Sodalizio, dalle singole sezioni ai lavori della Sede Centrale. Ogni
socio si potrà così sentire calato nell’universo multiforme del Club, rimanendo
costantemente informato.

