Ogni rinvio ha un costo

Non possiamo più aspettare. Abbiamo scoperto che i PFAS sono ovunque: nell’acqua che beviamo, nel cibo che mangiamo, nell’aria che respiriamo. Aiutaci a mettere fine a questi inquinanti eterni pericolosi per la salute!

Ogni rinvio ha un costo
(e quel costo ricade sulla salute delle persone)
a cura di Greenpeace

All’inizio cercavamo i PFAS nell’acqua. Poi li abbiamo trovati anche altrove. Molto altrove. Negli ultimi anni abbiamo seguito una traccia che continua a portarci sempre nella stessa direzione: quella degli “inquinanti eterni”.

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I PFAS sono una famiglia di migliaia di sostanze chimiche utilizzate per rendere i prodotti resistenti all’acqua, ai grassi e alle alte temperature. Possiamo trovarli in pentole antiaderenti, imballaggi alimentari, tessuti tecnici, cosmetici, schiume antincendio e in molti processi industriali.

Il problema è che una volta rilasciati nell’ambiente non scompaiono. Si accumulano nell’acqua, nel suolo, negli animali e persino nei nostri corpi. E sono stati associati a tumori, alterazioni ormonali, problemi al sistema immunitario e danni alla fertilità.  Abbiamo una sola cosa da fare insieme: fermare le aziende che producono queste sostanze inquinanti.

FERMA L’INQUINAMENTO DA PFAS!

Per capire quanto fosse estesa questa contaminazione abbiamo iniziato a investigare, analizzare, denunciare. Abbiamo realizzato la più ampia indagine indipendente mai condotta sulla presenza di PFAS nell’acqua potabile italiana. Abbiamo raccolto 260 campioni in 235 comuni di tutte le regioni italiane, analizzando 58 diverse sostanze PFAS.

Il risultato? Nel 79% dei campioni era presente almeno un PFAS. Ma non ci siamo fermati. Abbiamo analizzato alcune delle principali marche di acqua in bottiglia. Abbiamo trovato PFAS nel vino. Abbiamo scoperto che questi contaminanti possono essere presenti anche nell’aria che respiriamo.

E più cerchiamo, più emerge una realtà difficile da ignorare: i PFAS sono molto più diffusi di quanto la maggior parte delle persone immagini.

La domanda allora diventa inevitabile. Se i rischi sono noti da anni, perché continuiamo a trovarli ovunque? Perché esistono aziende che continuano a produrre e utilizzare queste sostanze nonostante la crescente evidenza scientifica sui loro effetti. E perché la politica continua a muoversi troppo lentamente. Lo abbiamo visto anche di recente, quando il Governo ha rinviato l’applicazione dei limiti più severi per i PFAS nell’acqua potabile. Ancora una volta si è scelto di aspettare, ignorando completamente il rischio in cui andiamo incontro. Quando si parla di sostanze che possono restare nell’ambiente per decenni, ogni rinvio ha un costo. E quel costo ricade sulla salute delle persone.

FERMA L’INQUINAMENTO DA PFAS!

Noi abbiamo un obiettivo chiaro. Liberare l’ambiente e i nostri corpi da questo inquinamento invisibile. Costringere chi inquina ad assumersi le proprie responsabilità. Spingere le istituzioni ad adottare regole davvero efficaci. E arrivare progressivamente all’eliminazione dei PFAS dalle nostre vite. Per farlo servono ricerca, analisi indipendenti, campagne di sensibilizzazione e pressione politica. Serve continuare a raccogliere prove. Serve continuare a raccontare ciò che emerge e continuare a chiedere conto a chi preferirebbe che tutto restasse nascosto. Ed è qui che entra in gioco il vostro sostegno.

SCEGLI LA TUA DONAZIONE!

Greenpeace non accetta finanziamenti da aziende, partiti politici o governi. Questo significa che ogni campione che raccogliamo, ogni analisi di laboratorio che commissioniamo, ogni inchiesta che realizziamo e ogni battaglia che portiamo avanti esiste grazie a persone comuni che hanno deciso di non voltarsi dall’altra parte. Persone che credono che la salute non sia un privilegio. Persone che credono che conoscere la verità sia il primo passo per cambiare le cose.

FERMA L’INQUINAMENTO DA PFAS!

I PFAS sono stati definiti “inquinanti eterni”. Ma la loro presenza nelle nostre vite non è inevitabile. Fermatevi a pensare un minuto a come sarebbe bello trovarsi a vivere in un mondo libero da sostanze inquinanti come i Pfas.Senza rischi, senza pericoli. Ecco è quello che possiamo fare insieme. Ciò che oggi è invisibile non deve diventare la nostra eredità per le prossime generazioni. Anche se invisibile ciò non dovrà essere per loro la normalità.

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3 Comments

  1. says: Bobby

    Come si deve comportare , per esempio , uno scialpinista che deve cambiare un guscio o una corda , e li compra trattati impermeabili ed antisporco ?

    A proposito di toni apocalittici , come facciamo ad essere sicuri che i PFAS siano “IL PROBLEMA” nella cui risoluzione investire tutte le nostre forze in una logica Top- Down , e non l’ ennesimo al lupo al lupo di Luglio 2026 ?

  2. says: Carlo

    Se sei pecora e il pastore urla al lupo al lupo… Dopo 10 o 1000 volte….continui a brucare??

  3. says: Bobby

    Se il pastore urla qualcosa di strano ogni giorno , e non succede niente , io perdo fiducia nel pastore e continuo a brucare.

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