Per il secondo appuntamento della rassegna Mountains of Milano, Vibram ha organizzato una giornata ad arrampicare sul Gruppo Campelli, tra le vie aperte da Vitale Bramani.
di Benedetta Bruni

Mountains of Milano, la rassegna di eventi di Vibram che celebra il legame tra città e montagna, per il suo secondo appuntamento “Tracing the Origin” è uscita dal contesto urbano per approdare allo Zuccone Campelli, in Valsassina, e ripercorrere i luoghi cari al fondatore Vitale Bramani. Il 16 ottobre – in un’escursione a cui abbiamo partecipato anche noi di Outdoor Magazine – il gruppo, guidato dall’alpinista e atleta Vibram Matteo Della Bordella e supportato dal Vibram Tester Team, ha scalato sulla roccia di un gruppo montano storico, che ospita una via aperta proprio dallo stesso Bramani e dal maestro e cognato Eugenio Fasana. Un modo per ricordare e onorare Milano e le montagne limitrofe, ossia la fonte di ispirazione per le creazioni di Bramani e i valori che ancora oggi guidano l’azienda.
Mountains of Milano
Attraverso escursioni, installazioni, eventi e conferenze, da ottobre 2025 a gennaio 2026 Vibram percorrerà Milano e le Alpi per evidenziare il profondo legame che c’è tra queste due anime apparentemente distanti e che hanno a loro volta ispirato Vitale Bramani: a partire dalla fondazione del primo negozio in via della Spiga, alla creazione della suola Carrarmato nel 1937 dopo aver perso sei compagni di cordata sulla Punta Rasica in Val Bregaglia, fino alla consacrazione del suo prodotto con la conquista italiana del K2 nel ’54, dove la spedizione guidata da Ardito Desio – la stessa del caso Bonatti – calzava scarpe Dolomite con suola Vibram. Milano nasconde un sottobosco di alpinisti e impensabili appassionati di montagna che, esattamente come Bramani un tempo, colgono ogni buona occasione per avvicinarsi alle cime che nei giorni tersi si vedono tra lo skyline meneghino: le Grigne, il Resegone, più in generale le Prealpi orobiche.

Tracing the origin
In questo contesto, l’evento Tracing the Origin al Gruppo Campelli ha voluto testare in ambiente l’utilizzo di scarpette da arrampicata con suola Vibram, sulla roccia che ha frequentato Bramani, in un luogo legato all’alpinismo milanese degli Anni ’20 e ’30. Il Vibram Tester Team presente ha messo a disposizione le calzature e spiegato tutte le specifiche dell’ingredient brand e come sia stato, di fatto, concepito proprio su queste pareti. Alcune Guide Alpine hanno inoltre supervisionato il gruppo partecipante, che univa il mondo urbano e quello montano: accanto a esperti di settore, persone provenienti dall’arte, la moda e il lifestyle, a sancire la molteplicità dell’ottagono giallo, versatile ma pur sempre col cuore alpino. A condurre il gruppo Matteo Della Bordella, che ha raccontato la sua esperienza in queste zone e ha ricordato le imprese di Vitale. “Le Grigne sono per me un luogo significativo: facendo parte dei Ragni di Lecco sono la palestra di casa, le montagne che ho sempre frequentato”, ha detto l’alpinista, che a 15 anni ha scalato il suo primissimo multipitch da primo proprio in questa zona, alla Rocca di Baiedo (via Solitudine). E riguardo Mountains of Milano: “Iniziative come questa sono rilevanti perché negli ultimi tempi andare in montagna sembra essersi standardizzato, viene fatto solo in un certo modo e in certi luoghi, dove vanno tutti. Vibram invece permette di conoscere quella autentica, non frequentata dalle masse. Una montagna fatta di alpinisti come era Vitale Bramani, ma che si può vivere anche in modo semplice e a contatto diretto con un mondo che, sebbene vicino, tante persone non conoscono. È un bel messaggio questo. Bisogna far scoprire altri modi di vivere la montagna, dove non è tutto o bianco o nero: si può avere un approccio più esplorativo, uscendo dai posti più frequentati. È ancora di più un portare le montagne dentro Milano”.

“Mountains of Milano”, “Tracing the Origin”, “Outdoor Magazine”, “Vibram Tester Team”, “skyline”, “lifestyle”, “multipitch”, “ingredient brand”.
Ma perché parlate cosí?