Ha appena 18 anni, ma ha già scelto di dedicare parte del proprio tempo al volontariato e al servizio della comunità. È Taddeo Torta, giovane di Coazze (TO) e volontario della Squadra AIB locale (Antincendi boschivi), che nei giorni scorsi ha preso parte a una missione antincendio in Calabria insieme al Corpo AIB Piemonte.
Assieme ai compaesani Claudio Dalmasso Gros e Federico Dovis e ad altri volontari piemontesi, per dieci giorni Torta è stato impegnato nelle attività di prevenzione e contrasto degli incendi boschivi, mettendo a disposizione energie, preparazione e spirito di servizio in un contesto particolarmente impegnativo. La sua partecipazione alla missione rappresenta un esempio significativo di come anche i più giovani possano e vogliano contribuire concretamente alle attività di volontariato e alla tutela del territorio.
Per Torta, in particolare, l’esperienza rappresenta un primo importante passo in un percorso di volontariato iniziato in giovane età e un’occasione per mettere concretamente alla prova il proprio impegno al servizio degli altri.
Essere volontari
di Taddeo Torta
(pubblicato sulla sua pagina fb il 4 agosto 2026)
Essere parte del Corpo AIB Piemonte significa vivere il volontariato con la testa, con le braccia e soprattutto con il cuore.
In queste giornate di missione in Calabria stiamo vivendo a pieno cosa vuol dire fare squadra: unione, operatività costante, supporto reciproco e un’attenzione profonda per il territorio che siamo chiamati a proteggere. I valori che guidano il nostro amato Corpo AIB Piemonte non si vedono solo nella gestione degli interventi, ma si riflettono in ogni singolo gesto di cura ed empatia verso ciò che ci circonda.
Oggi ne abbiamo avuta la prova più bella. Durante le operazioni sul campo abbiamo incrociato lo sguardo di questo splendido cavallo spaventato dal fumo e dalla situazione che lo circondava. In momenti come questo non ci si tira indietro: la priorità è stata rassicurarlo, conquistare la sua fiducia e metterlo al sicuro al riparo nella stalla.
Tornare da lui a fine intervento, a bonifica conclusa e a fiamme spente, per vederlo uscire sereno e cercarmi per una carezza è stata l’emozione più grande della giornata.
È proprio questo l’equilibrio che definisce la nostra identità: la prontezza dell’intervento unita alla sensibilità per la tutela di ogni forma di vita.
Orgoglioso di indossare questa divisa, di condividere questa esperienza con colleghi fantastici e di portare i valori del Corpo AIB Piemonte fin qui.




Giovani animati da così nobili ideali mi fanno sperare ancora nel futuro… Bravo!