Ferrate365: il portale degli appassionati

Nato dall’intuizione di Alessandro Lotti, Ferrate365 è diventato il punto di riferimento online per gli escursionisti di vie ferrate. Unisce precisione, aggiornamento continuo e spirito di community.

di Pietro Assereto

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Nato quasi per gioco, nei ritagli di tempo tra un’escursione e l’altra, Ferrate365 è oggi il sito più completo e aggiornato dedicato alle vie ferrate in Italia. Il suo ideatore, Alessandro Lotti, ha saputo trasformare una passione personale per la montagna in un progetto digitale di enorme utilità per migliaia di appassionati. A renderlo unico non è solo la quantità di relazioni presenti sul portale, ma soprattutto la qualità delle informazioni, l’attenzione alla sicurezza e la possibilità di avere un riscontro diretto da chi è appena stato su un determinato itinerario. Con una community attiva, un’interfaccia intuitiva e collaborazioni con aziende di riferimento come Singing Rock, Ferrate365 si è ritagliato uno spazio di rilievo nel panorama outdoor italiano, diventando un vero punto di riferimento per chi cerca dati affidabili, consigli sull’attrezzatura e aggiornamenti in tempo reale.

Alessandro, com’è nata l’idea di Ferrate365?
Da giovane mi divertivo a fare attività verticali in montagna, dalle vie ferrate alle escursioni, e usufruivo di un sito che aveva recensito un buon numero di vie ma era molto datato, sia dal punto di vista dei contenuti che dalla tecnologia. Circa 10 anni, nel tempo libero, ho iniziato a scrivere, con l’aiuto di amici, relazioni delle vie che avevamo fatto e nel 2017 ho messo online il sito. È diventato sin da subito molto popolare e negli anni si è ampliato, offrendo anche contenuti relativi alla sicurezza e all’attrezzatura.

Ferrate365 è diventata una vera e propria community: ti aspettavi questa crescita?
Sì. Io, lavorando nel settore online, ero ben consapevole che qualora uno trovasse il sito utile, sarebbe “esploso”. La relazione online ti dice come è fatto l’itinerario, qual è l’avvicinamento, qual è il rientro, quali sono le difficoltà, quali sono le tempistiche e tanto altro. Ma la montagna è mutevole: io sapevo che un’esigenza di un appassionato è sapere se in quella determinata via ferrata, in quel determinato periodo, c’è neve o dei possibili guadi. Quindi ho creato un gruppo dove è possibile condividere le proprie uscite, pubblicare foto e informazioni per far beneficiare le altre persone.

Secondo te è questo l’elemento che rende il portale unico rispetto ad altre fonti online?
Quello che il portale ha, a mio modesto avviso, rispetto alla maggior parte degli strumenti presenti è la qualità delle informazioni. Io cerco di rendere uniforme la qualità di tutte le relazioni e quello secondo me viene riconosciuto: è un sito che dà informazioni di qualità.

Come affrontate il tema sicurezza sul sito?
Si torna sempre alla qualità delle informazioni: anche una persona esperta, se gli dai informazioni errate, può prendere decisioni errate. La prima cosa che mi è dato come obiettivo per aumentare la sicurezza è fornire informazioni precise e coerenti tra di loro. Io non ho la presunzione di dire se una ferrata è giusto definirla facile o moderatamente difficile. Ma quello che posso fare come relatore del sito è cercare di uniformare il giudizio. Quindi la prima è dare informazioni precise e coerenti. Successivamente è comunicare con chiarezza la scelta dei materiali tecnici. Infine, metto a disposizione delle persone, sotto ogni via ferrata, i contatti di almeno una o più guide alpine che operano nella zona.

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Hai notato un’evoluzione nel modo in cui le persone si approcciano a questo tipo di attività?
Sicuramente perché la disponibilità di informazioni oggi è molto maggiore. Negli anni 20 anni fa bisognava andare al CAI, comprare un libro, non si sapeva esattamente da dove iniziava la ferrata o dove parcheggiare.  Quindi la gente è più preparata. Detto ciò, ci sono sempre le scelte sbagliate o le cattive valutazioni.

Com’è nato il rapporto con Singing Rock?
Collaboro con Amorini da tanti anni e, confrontandoci, abbiamo concordato che Ferrate365 poteva essere un ottimo punto di partenza per promuovere i loro prodotti a un pubblico. Abbiamo concentrato la nostra collaborazione su quei prodotti che vanno a creare la base dei prodotti legati alle vie ferrate, quindi l’imbrago, il casco e il set da ferrata. Nel 2024, il sito è stato visitato da quasi 800.000 utenti e si è sicuramente molto vicino al target di utenza. Ferrate365, essendo che è un sito piuttosto impersonale, non è un blog emozionale, si pone alla lunga come un sito autorevole.  

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