Lago di Scanno

Scanno, il lago a forma di cuore in Abruzzo, è uno dei luoghi più romantici e incantevoli d’Italia. E non solo per la sua incredibile sagoma: la zona offre molto da fare e da vedere. Dai bagni nelle acque del lago, premiato quest’anno con la Bandiera Blu, alla passeggiata sul Sentiero del Cuore. Dalla visita ai paesi di Scanno e Villalago, entrambi nel circuito dei “Borghi più belli d’Italia”, a un’escursione alle Gole del Sagittario.

Lago di Scanno
(un cuore d’acqua nella selvaggia Valle del Sagittario in Abruzzo)
di Alessandra Maggi
(pubblicato su viaggi.corriere.it il 2 giugno 2022)

Un cuore azzurro disegnato nella natura della selvaggia Valle del Sagittario, in Abruzzo. È il lago di Scanno, uno dei luoghi più romantici e incantevoli d’Italia, e non solo per la sua insolita forma che ricorda il simbolo dell’amore.

Il lago a forma di cuore in Abruzzo
Questo specchio d’acqua che si divide tra due borghi gioiello della regione, Villalago e Scanno, offre passeggiate e scorci indimenticabili, tra vicoli, piazzette immortalate da Henri Cartier-Bresson, Mario Giacomelli, Ferdinando Scianna.

E poi escursioni nei boschi e sulle montagne per ammirarlo dall’alto. Relax in spiaggia, giri in pedalò e tuffi in acque pulite. Non a caso il lago di Scanno è stato premiato anche quest’anno con la Bandiera Blu, il prestigioso riconoscimento internazionale della FEE.

Scanno: il lago a forma di cuore in Abruzzo

Lago di Scanno dove si trova
In provincia dell’Aquila, vicino Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e alle Gole del Sagittario, il lago di Scanno, che è il bacino naturale più grande dell’Abruzzo, occupa una vasta conca a quasi mille metri di quota tra i monti  Marsicani. Le sue sponde si trovano più o meno a metà strada tra i borghi medievali di Villalago e Scanno.

Lago di Scanno cosa fare e vedere
Un lago a forma di cuore accende l’immaginazione. Ma al di là del romanticismo  questo specchio d’acqua è una delle maggiori attrazioni turistiche della Valle del Sagittario perché offre tanto da fare e vedere lungo le sue sponde e nei dintorni.

In tanti arrivano qui per rilassarsi sulle sue spiaggette di sassi (dove si possono affittare lettini e ombrelloni), tuffarsi nelle sue acque pulite, fare in giri in pedalò.  I più sportivi possono dedicarsi a  anche a surf e canoa. Per le famiglie con bambini, c’è un’area giochi e una zona picnic.

Ma il lago è una meta ideale anche per gli appassionati di natura e di birdwatching: le sue acque sono ricche di fauna ittica e la sua superficie, a seconda delle stagioni, è animata da germani reali, aironi, svassi e gallinelle d’acqua.
Il colore verde del lago è dovuto alla presenza di alghe e micro alghe, nonché al riverbero della vegetazione circostante.

Lago di Scanno Sentiero del cuore
In tutto il territorio attorno  al lago ci sono sentieri per trekking e bellissime escursioni a piedi o in bici. Le più impegnative raggiungono le cime dei monti che circondano lo specchio d’acqua, il Monte Genzana e la Montagna Grande.

È invece accessibile a tutti (e da non perdere) il Sentiero del Cuore che raggiunge uno dei punti panoramici da cui è possibile cogliere l’incredibile forma del lago. Che   appare un cuore disegnato dalla Natura anche da Frattura Nuova, una frazione di Scanno che insieme a Frattura Vecchia, il borgo antico abbandonato inseguito al del terremoto di Avezzano del 1915, dominano il lago dall’alto.

Scanno e Villalago tra i Borghi più belli d’Italia
Si affaccia sull’acqua, sulla sponda sudoccidentale, la Chiesa della Madonna del Lago, che si può visitare. E poi c’è il paese di Scanno e quello Villalago: entrambi inseriti nella lista dei Borghi più belli d’Italia, meritano una visita accurata e sono anche un punto di partenza ideale per esplorare, oltre al lago, le altre meraviglie di questa valle abruzzese. Una per tutte, il canyon che è un Oasi WWF e Riserva Naturale: le Gole del  Sagittario, che potete scoprire cliccando qui.

Lago di Scanno cosa mangiare
Pregiate carni di pecora e agnello, formaggi pecorinisalumi: queste le eccellenze gastronomiche di Scanno e il suo territorio, da sempre legato alla pastorizia.
“Sagne e fagioli”, “maccheroni alla chitarra”, “cazzellitti con le foglie” sono primi piatti tipici.
Il fiore all’occhiello sono dolci come il Pan dell’orso e i golosi biscotti Mostacciuoli, o Mostaccioli, bianchi, neri o al mosto cotto. 

Chiesa della Madonna del Lago

Chiesa della Madonna del Lago
La suggestiva chiesetta della Madonna del Lago, addossata alla roccia e affacciata sul lago di Scanno, alla quale si accede grazie a 2 rampe di scale. 
Edificata nel 1702 sulla sponda meridionale, nel luogo in cui si trovava una sacra immagine della Madonna dispensatrice di miracoli, è stata più volte rimaneggiata.

Lago di Scanno

Il Sentiero del Cuore
Il lago di Scanno appare un cuore d’acqua solo se osservato da precisi punti panoramici, uno dei quali è quello che si raggiunge con la bella passeggiata chiamata, appunto, il Sentiero del Cuore.
Si tratta di un’escursione facile e adatta a tutti: 1 ora circa di cammino (solo andata), in parte al fresco del bosco. 
Il percorso, ben segnalato, parte dalle rive del lago, vicino al chioschetto di souvenir e al noleggio biciclette.
La prima parte della passeggiata si snoda in un bosco che a tratti si apre mostrando un magnifico panorama sul lago e sulle montagne circostanti.
Dopo circa 40 minuti si prosegue lungo una strada sterrata: la prima tappa è l’Eremo di S. Egidio, una piccola, suggestiva chiesa del ‘600 sulla sommità di un colle, che da secoli riveste una sua importanza per gli abitanti di Scanno perché dedicata al santo protettore della peste.
Dall’eremo, ancora 15 minuti di cammino e si conquista la vista più romantica sul lago: il punto panoramico da dove si coglie la particolare forma a cuore.

Scanno, il borgo dei fotografi

Scanno, il borgo dei fotografi
Premiato con la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, inserito nella prestigiosa lista dei Borghi più belli d’Italia e, soprattutto, reso celebre dai più famosi fotografi del Novecento (da Cartier-Bresson a Mario Giacomelli, da Gianni Berengo Gardin a Ferdinando Scianna) che lo hanno ritratto insieme ai suoi abitati, il borgo di Scanno non ha bisogno di presentazioni.

La magia del luogo si coglie passeggiando nell’intrico di stradine, archi, scalinate in cui si notano palazzi signorili, portali eleganti e decorati,  architetture medievali, rinascimentali e barocche, che possono sorprendere in un borgo di montagna, circondato da un ambiente rude.

Un altro motivo di fascino sono le sue tradizioni artigianali e usanze sempre vive: l’arte del tombolo i gioielli in filigrana d’oro e d’argento, il celebre costume femminile di Scanno, che è un simbolo dell’Abruzzo.

Chiesa di Santa Maria della Valle

Borgo di Scanno: cosa visitare
Il tour del borgo può partire dalla piazza principale dove c’è cinquecentesca chiesa di Santa Maria della Valle. Pochi passi e s’incontra un altro simbolo del paese: la fontana Sarracco, con i suoi inconfondibili archi, uno dei quali decorato da quattro mascheroni.

In piazza San Rocco, uno degli scorci più caratteristici, c’è la chiesa di Santa Maria di Costantinopoli, con uno splendido affresco quattrocentesco che raffigura la Madonna in trono con bambino, e Palazzo Mosca, il più elegante dei palazzi nobiliari di Scanno, che ha un portale barocco e un magnifico cornicione con trionfo di putti.

Oltre a curiosare nelle botteghe artigiane, in particolare in quelle orafe e dei merletti a tombolo, per conoscere la cultura del borgo e la vita quotidiana di un tempo della sua gente si visita il Museo della lana, con utensili e testimonianze sulla pastorizia e la transumanza, la lavorazione del formaggio e quella della lana che a Scanno raggiunse il suo massimo splendore fra Seicento e Settecento. 

Il borgo di Frattura

Il borgo di Frattura
Il piccolo borgo di Frattura è una frazione di Scanno, a oltre mille metri di quota, diviso in due abitati: il paese vecchio, distrutto dal terremoto della Marsica del 1915,  e Frattura Nuova, costruita durante il ventennio fascista per dare una casa ai terremotati.
Il paese nuovo ha una vista unica sul lago di Scanno che osservato dal suo belvedere svela la sua particolare forma a cuore.

Il borgo di Villalago

Il borgo di Villalago
Arroccato a quasi mille metri di quota sulla sommità del Monte Argoneta, il borgo di Villalago domina il panorama delle spettacolari Gole del Sagittario e due laghi: quello di Scanno e l’affascinante lago artificiale di San Domenico.
La vista da quassù è davvero eccezionale, in più nel borgo si passeggia tra vicoli, gradinate, incantevoli piazzette e diverse antiche chiese.
Dal centro storico, con un’escursione facile (5 km) si raggiunge l’eremo di San Domenico, che si specchia nelle acque dell’omonimo lago, immerso in un paesaggio di grande suggestione.

Lago di San Domenico

Lago di San Domenico
Il lago di San Domenico, nell’Alta Valle del Sagittario, nel territorio di Villalago, è un bacino artificiale creato dallo sbarramento del fiume Sagittario, realizzato nel primo dopoguerra. 
Le sue acque verde smeraldo sono ricche di fauna ittica, ma non sono balneabili come quelle del lago di Scanno.
Per raggiungere l’unica spiaggetta del lago, sul lato di Prato Cardoso, si attraversa un romantico ponte ad archi sull’acqua.
Si specchia nel lago l’Eremo di San Domenico, piccola chiesa medievale, che  si trova nel luogo dove, secondo la tradizione, San Domenico si raccolse in ritiro spirituale in una grotta.
Pace e silenzio avvolgono ancora oggi lo scenario naturale.

Lago di Scanno

Uno lago Bandiera Blu
Il lago di Scanno è un bacino montano di origine naturale ed è il lago più grande dell’Abruzzo. Nel momento di massima piena raggiunge una profondità di 36 metri. Per la purezza delle sue acque balneabili, Scanno e Villalago sono tra i comuni italiani premiati con la Bandiera Blu nel 2022.

Eremo di S. Egidio
L’Eremo di S. Egidio che si raggiunge percorrendo il Sentiero del Cuore.
Dall’eremo si può ammirare la mole del Monte Genzana con il piccolo paesino di Frattura e la zona di distacco della gigantesca frana che generò il lago di Scanno.
La vista dalla chiesetta spazia anche sul borgo di Scanno e i monti che lo circondano.

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