(raduno di arrampicata ed escursionismo)
Programma
Sabato 3 settembre 2022
A partire dalle ore 09.00 iscrizioni e consegna del pacco partecipazione presso il piazzale dietro l’Albergo Savoia di Forno Alpi Graie;
Arrampicata sulle pareti del Vallone di Sea e della Val Grande, in autonomia e sotto la responsabilità di ciascun partecipante;
A partire dalle ore 10.00 prova gratuita di arrampicata rivolta a bambini e ragazzi sui massi della frazione Balme di Cantoira. A cura della Scuola di Alpinismo Giovanile “Giuseppe Lavesi”. Non vi è necessità di preiscrizione;
Corso di arrampicata trad a cura della Scuola Nazionale di Alpinismo “Giusto Gervasutti”. Iscrizione obbligatoria su http://www.scuolagervasutti.it/corsi/corso-trad.html;
Ore 17.30 proiezione a cura di Leonardo Gheza presso il Centro Polivalente di Cantoira. Ingresso gratuito;
Ore 19.30 cena presso il Ristorante Cesarin;
Ore 21.45 spettacolo di Danza Verticale “sogno di una notte di FINE estate” sul campanile della Chiesa di Chialamberto a cura della compagnia di danza verticale EvoluzionAria. Ingresso libero;
Ore 22 Festa con musica con DiscoEnergia, a cura della ProLoco di Chialamberto presso il Palazzetto di Chialamberto, località Cossiglia.


Domenica 4 settembre 2022
A partire dalle ore 09.00 iscrizioni e consegna del pacco partecipazione presso il piazzale dietro l’Albergo Savoia di Forno Alpi Graie;
Arrampicata sulle pareti del Vallone di Sea e della Val Grande, in autonomia e sotto la responsabilità di ciascun partecipante;
Corso di arrampicata trad a cura della Scuola Nazionale di Alpinismo “Giusto Gervasutti”. Iscrizione obbligatoria su http://www.scuolagervasutti.it/corsi/corso-trad.html;
Ore 9.00 partenza dell’escursione gratuita con le Sezioni CAI aderenti a Valli di Lanzo in Verticale. Iscrizione obbligatoria entro il giovedì precedente. Per info e ritrovo contattare il sig. Paolo Schina al numero 335/589.26.63 oppure la sig.ra Tiziana Ferrari al numero 339/825.92.35;
A partire dalle ore 10.00 prova gratuita di arrampicata rivolta a bambini e ragazzi presso il masso all’ingresso del Vallone di Sea, a cura della Scuola di Alpinismo “Gianni Ribaldone”. Non vi è necessità di preiscrizione;
A partire dalle ore 10.00 giornata promozionale di arrampicata rivolta agli adulti (maggiori di anni 16) presso i massi della frazione Balme di Cantoira. A cura della Scuola di Alpinismo “Alberto Grosso” del CAI Uget. Iscrizione obbligatoria entro giovedì 01/09 all’indirizzo e-mail lanzoverticale@caiugetalp.com. La giornata è totalmente gratuita per i SOCI CAI di qualsiasi Sezione, mentre per i NON soci CAI è richiesto il versamento della quota assicurativa pari a 11,55 euro. Per i minori di 18 anni è necessaria la presenza di un genitore;
Ore 17.15 conclusione di Val Grande in Verticale presso il parco dell’Albergo Savoia di Forno Alpi Graie con la consegna di gadget ai partecipanti.
Per ulteriori dettagli vedi qui.
Per altre info: info@vallidilanzoinverticale.it

Note
Le Valli di Lanzo si collocano in un ambiente prettamente alpino, austero e severo, in particolare nel Vallone di Sea.
Le pareti di roccia, sulle quali viene praticata l’arrampicata, si collocano ad una quota variabile tra gli 800 m e i 2700 m. L’avvicinamento varia dai 20-60 minuti per le strutture più vicine fino alle due ore e oltre per quelle ubicate nei posti più reconditi. Fondamentale essere sempre aggiornati sulle previsioni metereologiche prima di intraprendere qualsiasi scalata.
Gli interventi in progetto o già realizzati dal Gruppo Valli di Lanzo in Verticale non hanno l’intento di “mettere in sicurezza” gli itinerari delle Valli bensì di cercare di sostituire, almeno in parte e nei limiti del possibile, l’attrezzatura presente considerata vetusta e soggettivamente non più affidabile. La pubblicizzazione, il rinnovamento o piazzamento di attrezzatura non implica che il Gruppo, o chi per esso, intenda arrogarsi la custodia o la manutenzione del luogo e di quello che vi è collocato, né che garantisca la “sicurezza” o l’esclusione di incidenti dovuti a cedimenti di chiodi, ancoraggi, protezioni fisse, massi che cadono ecc.. Si precisa che l’opera intrapresa NON ha fini di lucro o commerciali ma solamente l’intento di riportare alla luce vie oggi dimenticate.
E’ pertanto esclusivo onere dell’arrampicatore, che percorrerà tali vie, valutare con occhio critico lo stato della chiodatura in loco, eventualmente sostituendo o integrando parte degli ancoraggi fissi (quali ad esempio cordoni, maillon rapide, chiodi tradizionali) ed intraprendendo la scalata solo se ritiene di possedere adeguate capacità tecniche-psico-fisiche (capacità a proteggersi con mezzi amovibili, capacità di valutazione e ricerca del percorso). Essendo inoltre le strutture rocciose soggette ad assestamenti e potenziali crolli l’arrampicatore dovrà essere in grado di verificare con occhio critico eventuali lame o blocchi instabili, rinunciando alla scalata in caso di pericolo.
