Girls in action

Il corso è stato voluto e ideato da Mountain Wildemess, un’associazione internazionale che opera per preservare il patrimonio naturale e culturale delle montagne, ed è stato condotto da Carlo Alberto Pinelli coordinatore in loco con l’aiuto di Francesco Cappellari, entrambi membri del Club Alpino Accademico Italiano.

Girls in action
di Erminia Devoti
Foto di Erminia Devoti

Ho avuto l’onore di partecipare a questo progetto come istruttrice e ho avuto la fortuna di condividere l’esperienza con Sara Pozzetti, Lorenza Pratali, Francesca Zennaro e Sarah Hasse con cui ho stretto una vera amicizia.

Il corso di alpinismo a cui hanno partecipato le allieve di età compresa tra 17 e 23 anni, provenienti dalle regioni dello Swat e del Chitral, si è svolto a Passu tra le bellissime montagne dell’Hunza.

Girls in Action è un intreccio di alpinismo, emozione umana e confronto di due mondi molto diversi. Alle ragazze che hanno partecipato abbiamo insegnato, sempre con il sorriso, sia la parte teorica che pratica dell’arrampicata su roccia, l’attraversamento su ghiacciaio e il trekking.

Grazie alla Dottoressa Lorenza abbiamo tenuto lezioni di medicina e primo soccorso e trasmesso nozioni di topografia e orientamento. A tutte sono stati consegnati brevi e sintetici manuali relativi alle varie tematiche, preparati e stampati in Italia, in modo di lasciare a loro la possibilità di rivedere tutto quello che hanno affrontato durante il corso.

La finalità più importante del corso è stata promuovere l’emancipazione femminile, la consapevolezza del valore dell’ambiente naturale e la frequentazione della montagna nella sua integrità. Tra noi istruttrici e le allieve c’è stato uno scambio culturale molto forte. Una delle parole che spesso echeggiava nel nostro campo base era ‘freedom’…

Ed eccoci al 7 settembre 2025 ad ammirare il cielo stellato con una luna piena che incanta me e Sara. All’inizio pensiamo sia una nuvola che pian piano copre questa sfera lucente che illumina tutto, ma poi con il passare dei minuti il cielo diventa scuro e la luna completamente coperta.

Esattamente quello che succederà giorni dopo, a fine corso, a Saidu Sharif, capitale dello Swat, città dove ci rechiamo per la chiusura del corso e la consegna dei diplomi.

La cerimonia avviene nella scuola dove, in presenza di autorità locali, Carlo Alberto Pinelli, Francesco e noi istruttrici consegniamo i diplomi di partecipazione alle ragazze con l’auspicio di un proseguimento della loro formazione e con la speranza di una loro autonomia nella gestione di gruppi di persone da poter accompagnare nelle splendide montagne di casa.

Le nostre ragazze sono rientrate dal campo base alla loro vita e, come in seguito a un’eclissi culturale, i loro volti sono cambiati ed i loro sorrisi sono stati coperti.

È il momento di salutare le ‘nostre allieve’, le migliori allieve che ho avuto e avrò mai, ragazze intelligenti, volenterose, curiose, che non si sono mai lamentate di niente, forti a sopportare il freddo, la fatica e che saranno sempre nel mio cuore.

Sarò per sempre grata a sir Pinelli e a Francesco per avermi fatto questo regalo e a Sara che ha garantito per me.

Grazie alle nuove amiche Sarah, Francesca e Lorenza, ma soprattutto grazie alle ragazze pakistane alle quali ho voluto fortemente trasmettere il mio modo di andare in montagna che per me è una scuola di vita. Giovani donne alle quali va la mia gratitudine per aver ricevuto più di quanto io sia riuscita dare a loro.

Ringrazio anche il Presidente della mia Sezione che, alla notizia della mia partecipazione al progetto Girls in Action, mi scriveva questo messaggio di cui vado fiera:

“Molto bene Erminia! È un bel progetto… grazie alla tua preparazione e competenza porterai in giro

per il mondo anche il buon nome della Sezione e della Scuola di cui fai parte! EXCELSIOR”.

Il progetto in Italia
A Mountain Wilderness project involving a triple internship in Italy for three former students of the GIRLS IN ACTION courses organized in Pakistan.

The aim of the initiative is to contribute to the establishment of a Pakistani women’s association of mountain enthusiasts, helping the organizers position themselves as a point of reference for the development of female mountain hiking and climbing activities, as well as acting as true environmental guardians for the protection of their natural heritage.

Participation in internships in Europe will help the girls, actively involved in the implementation of the new association, gain the attention and formal support of provincial and national authorities of Pakistan.

The Asian Desk of Mountain Wilderness International is studying the possibility of inviting three girls from Swat and Chitral to Italy. These girls will be chosen among the most receptive participants in the courses organized so far in Pakistan and those most involved in the creation of the local women’s association. Applicants must be over 18, have a good command of English, be reasonably fit, and have formal parental permission. Full insurance will be granted.

The course will take place next September 2026 and will be divided into three distinct educational/training sessions.

The first session will last six days. The course will take place in Courmayeur (Italy), at the foot of Mont Blanc, organized by the Italian Academic Alpine Club and Mountain Wilderness. Practical exercises in high-altitude rescue and self-rescue on ice; instruction in multi-pitches progression on granite walls, in the traditional style.

Il versante meridionale del Monte Bianco

Second Session. Thanks to the hospitality of the Gran Paradiso National Park, the students will participate for one week in operations to record and monitor the famous fauna of those mountains.

Third Session: six days. The students will participate in a high-level theoretical and practical training course, organized by the CNR (National Research Council), the Fondazione Montagna Sicura (Safe Mountain Foundation), and the ARPA Valle d’Aosta.

The course will focus on the most advanced techniques for monitoring glaciers, air pollutants, and high-altitude medicine. Lessons will be held at the historic Bard Fort in the Aosta Valley and on the nearby Plateau Rosa glacier. At the end—weather permitting—the instructors from the previous courses will lead the Pakistani girls to the summit of Breithorn, over 4,000 meters high.

After the three sessions, the students will spend a few days visiting the most interesting cities of Northern Italy (Turin, Padua, Venice) and Rome.

The selected students will be provided with equipment appropriate for the climate and the expected mountaineering performance. Upon completion, they will receive formal certificates of attendance.

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