Corna Trentapassi

(trekking ad anello da Zone – BS)
di Sebastiano Spigolon
(pubblicato su itineraridimontagna.it il 23 aprile 2020)

Sul Lago d’Iseo, dalla località di Zone (BS), la salita alla Corna Trentapassi 1248 m, attraverso il facile sentiero 229, è un percorso di trekking molto appagante e suggestivo, una meta ideale per chi desidera effettuare un’escursione durante la stagione fredda invernale, senza rinunciare però al piacere panoramico. Difatti, questo monte, che segna l’inizio della famosa Val Camonica, nonostante la sua modesta quota, è comunque caratterizzato da una spaziosa veduta a 360°, che si affaccia sull’incantevole Lago d’Iseo e su parecchi massicci montuosi che caratterizzano le circostanti Alpi Orobie.

Corna Trentapassi e Corni Capreni: sentieri e percorso completo
Da Zone (BS), imbocchiamo il sentiero 229 e saliamo sino alla Cascina Coloreto per raggiungere, successivamente, l’Anticima e la Corna Trentapassi (sentiero 205). Dalla cima, invece, cominciamo a scendere a ritroso dal sentiero appena percorso svoltando, però, in direzione del Passo Croce di Zone, aggirando così il Corni Capreni (sentiero 205). Infine, raggiunto l’incrocio del Passo, svoltiamo a destra e percorriamo la larga strada acciottolata per ritornare al punto di partenza.

Il tratto iniziale del sentiero 229 che inizia da Zone, imboccando la via Marcolano

Scheda tecnica
Difficoltà: E
Durata totale: 4.00/4.30 h
Tempi intermedi: 1.00 h per salire alla Forcella del Zuf, 1.00 h per arrivare alla Corna Trentapassi, 1.00/1.30 per scendere al Passo Croce di Zone (giro del Corni Capreni), 1.00 h per ritornare al parcheggio di partenza
Dislivello complessivo: circa 650 m
Lunghezza: 9 km
Punto di partenzaZone (BS) Via Aldo Moro 678 m
Punto d’arrivoZone (BS) Via Aldo Moro 678 m
Quota massima: Corna Trentapassi 1244 m
Rifugi e/o bivacchi: nessuno
Segnaletica: sentieri 229, 205
Note aggiuntive: nessuna
CartografiaMappa – Kompass 106
Scarica traccia GPX

Salita all’interno del bosco
Il Monte Guglielmo
La salita del sentiero 205 che conduce alla due vette della Corna Trentapassi
La Corna Trentapassi e l’Anticima Nord
Una foto panoramica del Lago d’Iseo dalla cima della Corna Trentapassi
Con lo sguardo, invece, verso la bassa Val Camonica, la veduta delle Prealpi e delle Alpi Orobie. In lontananza, nella sinistra, riconosciamo l’Adamello

Salita alla Corna Trentapassi da Zone (sentiero 229)
La nostra uscita per salire alla cima Corna Trentapassi inizia dal paesino di Zone (BS), raggiungibile dalla SS510 prendendo l’apposita uscita. Appena arriviamo nel paese, giriamo a sinistra percorrendo la via Aldo Moro sino quasi alla sua fine, dove incontriamo un piccolo parcheggio: da qui, iniziamo la nostra camminata imboccando la Via Marcolano, che conduce al sentiero 229, che sale, con costante e buona pendenza, all’interno del bosco.

Arriviamo, quindi, in prossimità della Cascina Coloreto, dove incontriamo l’incrocio di due sentieri che entrambi conducono alla cima del Corna Trentapassi. Noi abbiamo deciso di tagliare sul sentiero di sinistra per congiungerci, alla Forcella del Zuf, con il sentiero 205 che, palesemente, sale sino alle due cime che dobbiamo ovviamente raggiungere. Superiamo, perciò, la “sorella” più bassa, l’Anticima Est per arrivare alla vetta che caratterizza questa uscita: la Corna Trentapassi.

La Corna Trentapassi riesce a regalarci un suggestivo ed ampio panorama che, nonostante la sua modesta altezza, spazia a 360°. Infatti, oltre al bellissimo Lago d’Iseo, da questa vetta si possono individuare importanti cime che caratterizzano i gruppi montuosi delle Prealpi e delle Alpi Orobie, ma anche, più lontani, l’Adamello e il Monte Rosa.

La ripida discesa (non obbligatoria) in direzione della Forcella Occidentale Trentapassi, che taglia lungo l’erba
Il piacevole tratto boschivo che scende con lieve pendenza

Giro del monte Corni Capreni 1133 m (sentiero 205)
Dalla cima, inoltre, cominciamo a “chiudere” il nostro giro scendendo per il sentiero appena percorso, questa volta però in direzione della Forcella Occidentale Trentapassi, raggiungibile attraverso una ripida ed impegnativa traccia che scende sulla sinistra lungo l’erba oppure, svoltando a sinistra quando siamo al bivio della Forcella del Zuf.

Dalla Forcella Occidentale seguiamo, quindi, le indicazioni per il Passo Croce di Zone (sentiero 205), che permette di aggirare tutto il monte Corni Capreni, attraverso un piacevole percorso boschivo che scende con lieve pendenza. Scesi sino al Passo, invece, svoltiamo verso destra proseguendo la nostra camminata lungo una larga strada acciottolata, costeggiando il Torrente Bagnadore.

Superata la Chiesa della Madonna del Disgiolo, raggiungiamo con facilità nuovamente il paese di Zone. Dirigendoci, quindi, verso la Chiesa di S. Giovanni Battista e, passando per l’interno del paese, percorriamo tutta la Via Panoramica sino alla Chiesa di Sant’Antonio, dove svoltiamo nuovamente per Via Aldo Moro, raggiungendo così il parcheggio da dove abbiamo iniziato la camminata.

Sebastiano Spigolon
Iscritto dal 2015 presso il CAI di Padova come socio ordinario, ha deciso di creare il sito web itineraridimontagna.it per condividere con tutti le escursioni che ha effettuato, sia per i neofiti che vorrebbero, chissà, iniziare, sia per gli escursionisti incalliti aventi già una buona esperienza dell’ambiente montano. Nel sito, ogni consiglio, osservazione e parere sarà bene accetto.

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