Dopo la partecipatissima prima edizione di Ferentillo Verticale 023, contest competitivo per amatori e non, torna l’edizione del 2024 sulle falesie della famosa e apprezzatissima palestra di arrampicata di Ferentillo (TR) in Valnerina, Umbria, dall’11 al 13 ottobre 2024. Un variegato programma sportivo che vedrà come consuetudine la partecipazione di ospiti prestigiosi di altissimo livello. La scorsa edizione ha visto intervenire Federica Mingolla, alpinista e campionessa d’arrampicata, oltre che il campione del mondo Boulder 2001 Mauro Calibani; anche quest’anno sono previsti ospiti eccezionali: gli statunitensi Cody Roth (9a e 8b+ a vista) e Melissa Rudick. Special guests Adam Ondra e Pietro Dal Prà, che in video collegamento converseranno con Andrea Di Bari, direttore tecnico dell’evento, presentando il libro autobiografico Adam, grande successo editoriale.
Questo contest ha l’obiettivo principale di restituire all’intera area la fama di cui ha goduto per decenni. Ferentillo, con il suo territorio e la sua storia verticale, è stata una perla nel mondo dell’arrampicata sportiva: molti articoli sono stati scritti in merito da riviste specializzate, nazionali ed internazionali.
Più volte, le maggiori emittenti televisive nazionali le hanno dedicato tempo e spazio durante le più importanti trasmissioni a tema, che divulgano la cultura e le bellezze dei luoghi più naturalistici del paese.
Le è stata dedicata una puntata del noto Petzl Legend Tour, la serie di Docufilm che riguardano la riscoperta dei luoghi simbolo della nascita dell’arrampicata sportiva italiana, essendo Ferentillo una di esse, ed una lunga intervista sulla storia del luogo della emittente radiofonica nazionale Climbing Radio del gruppo Versante Sud.
Questa edizione 2024, dall’11 al 13 ottobre 2024, vedrà proiezioni di documentari, eventi di discipline outdoor a 360°, stand gastronomici, esibizioni di arti marziali, esperienze yoga e tanto altro: l’evento avrà un target competitivo adatto a tutti, con le quattro categorie amatori e non, donne e uomini che gareggeranno su discipline Marathon sulla roccia delle storiche falesie di Ferentillo e in una gara Boulder all’aperto su due grandi strutture artificiali. Come novità, un super premio in combinata, che si otterrà sommando il punteggio delle due categorie.
Tante altre sorprese non mancheranno con un programma ogni giorno più variegato e godibile per tutti. L’evento, già di per sé entusiasmante , si svolge in un paesaggio unico immerso nel cuore verde d’Italia, l’Umbria.
Per i dettagli, vedi il sito ufficiale https://www.ferentilloverticale.it/
In esso sono tutte le info relative al programma delle tre giornate, come ci si iscrive, come si arriva, dove dormire, ecc.






Questi eventi sono interessantissimi e ispirano il mio appoggio concettuale ed empatico. Per la comunità degli arrampicatori sono momenti di conoscenza diretta, legarsi in cordata con gente di altre citta/scuole di pensiero, scambio di opinioni e di know how, dibattiti vari e magari anche scontri (verbali, sia chiaro) di visioni contrapposte. Tutte cose positive, che fanno crescere il movimento degli arrampicatori. Unica cosa che appare stonata: convergere, da tutta Italia, su Ferentillo per poi stare seduti a osservare le evoluzione dei climber su un “muro” artificiale con prese di plastica (terza foto dall’altro) un filo ridicolo lo è…
Crovella, se si ignora un argomento, non è obbligatorio esprimere la propria ignoranza con un commento (mi riferisco all’ultima considerazione) che risulta essere (lui sì) proprio stonato.
solita polemiche aprioristica, senza alcun costrutto. non hai neppure focalizzato il concetto che ho espresso, mi dai addosso solo per partito preso (avrei potuto scrivere esattamente il contrario e avresti polemizzato lo stesso…). tra l’altro: da cosa denoti che ignoro? E poi “cosa” ignorerei? L’arrampicata? ma non è necessario essere degliottavogradisti per esprimere delle valutazioni, ecco esempio di prevenzione aprioristica (la tua ovviamente), che, strumentalizzando il CV dell’interlocutore, conduce a una censura solo per screditare il personaggio e/o le idee danno fastidio. Qualcuno nei giorni scorsi mi chiedeva esempi di tale atteggiamento, eccone uno bello chiaro.
Tornando al punto a me pare anomalo che ci si raduni in un luogo preciso, magari distante centinaia di km dalle abitazioni dei partecipanti, non (o cmq non solo) per vedere i climber arrampicare sulle falesie specifiche di quel particolare luogo, ma (anche) per osservarli mentre si esibiscono su una parete artificiale. Una parete artificiale la puoi mettere dovunque, anche in piazza Duomo a Milano o davanti al Maschio Angioino di Napoli.
Ottimo evento! L’incontro, il confronto, lo scambio di esperienze rappresentano sempre un arricchimento e una festa.
Crovella, a buon intenditor poche parole. Ignori che il mondo dell’arrampicata sia cambiato, e profondamente. Di conseguenza ciò che a te pare ridicolo in realtà è molto apprezzato dalla stragrande maggioranza di chi si reca a questi meeting. Fine del discorso.
Se tale risvolto è apprezzato dall’attuale mondo degli arrampicatori, gli organizzatori hanno fatto BENISSIMO a prevedere anche quel risvolto ALL’INTERNO DELL’EVENTO COMPLESSIVO. Ciò non preclude che, anche da “ignorante”, io possa esprimere un parere personale (come possono are tutti), peraltro all’interno di un generale apprezzamento per l’iniziativa nella sua totalità. E’ che c’è una volontà polemica di fare polemica su ogni minima parola, con un atteggiamento aprioristico, che non ha nulla di oggettivo, specie nell’esternalizzazione, ma che parte dal desiderio di fare gazzarra a prescindere dal tema. potrei scrivere anche cose ovvie e oggettivamente fondate, come che il napoli è attualmente in etsta alla classica della Serie A, e si farebbe cmq polemica.