Ladri di sabbia e plastica da Francia e Spagna


(così l’inquinamento sta minacciando La Maddalena)
Servizio di Davide Cavalleri
(pubblicato su video.lastampa.it il 13 ottobre 2021)

Ormai potrebbero non essere più sufficienti i divieti, le restrizioni e il contingentamento turistico. L’arcipelago della Maddalena, paradiso naturale al largo della Costa Smeralda, sta combattendo una battaglia impari contro l’affollamento turistico, l’inquinamento del mare e la maleducazione imperante di chi, con il proprio comportamento incivile, abbandona ogni anno tonnellate di rifiuti sulle spiagge delle isole e delle coste sarde.

Isola della Maddalena

La famosissima spiaggia rosa dell’isola di Budelli è forse l’esempio più emblematico di come il buon senso dovrebbe proteggere questo paradiso naturale e di come, invece, l’incuria e la maleducazione lo stanno distruggendo – racconta Gianluca Mureddu, consigliere direttivo del “Parco nazionale dell’arcipelago de La Maddalena – Ogni anno assistiamo a comportamenti francamente indecorosi come il saccheggio della sabbia (richiestissima nel mercato illegale dei collezionisti), l’abbandono di tonnellate di plastica lungo le coste e, da qualche tempo, anche il trasporto dal mare di tantissimi rifiuti provenienti da Spagna e Francia”.

Guarda il video di Davide Cavalleri:

https://video.lastampa.it/cronaca/turismo-selvaggio-ladri-di-sabbia-e-plastica-da-francia-e-spagna-cosi-l-inquinamento-sta-minacciando-la-maddalena/146414/146661?ref=LSHSP-DF-S4-T1

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