Echoes of altitude
(suoni, essenze e riflessioni per risvegliare il senso dell’altitudine)
Ad aprire la rassegna di “Mountains of Milano”, la serie di eventi tra Milano e le Alpi ideata e promossa da Vibram, giovedì 9 ottobre 2025 si sono aperte le porte dell’ex deposito bagagli della Stazione Centrale di Milano per la presentazione dell’installazione “Echoes of Altitude”, un’esperienza sensoriale che intreccia pratiche artistiche legate al suono e all’olfatto per raccontare la montagna e i suoi ghiacciai attraverso il lavoro dell’artista Neunau (Sergio Maggioni) e della scent artist Sissel Tolaas.
Al centro del percorso, il progetto di Neunau, Fonetica Glaciale – realizzato a partire dalla mappatura sonora del Ghiacciaio dell’Adamello – restituisce la voce viva del ghiaccio, la sua memoria e le sue trasformazioni. Per realizzarlo l’artista ha raccolto e trasformato oltre 15.000 ore di registrazioni realizzate durante dieci spedizioni in quota.
L’installazione sonora ha trasformato lo spazio in un corpo risonante, fondendo registrazioni bioacustiche, frequenze alte e sub-basse, luce naturale e artificiale per restituire il ritmo e la memoria sonora del ghiaccio. Il risultato è stato un’esperienza sonora e collettiva che dialogava con il tempo geologico e la memoria urbana.

La dimensione sonora si è intrecciata a quella olfattiva grazie a Sissel Tolaas, pioniera della ricerca sull’odore. Con un archivio di oltre 20.000 campioni, Tolaas ha sviluppato – in collaborazione con il suo partner tecnico Mosae S.r.l. – essenze ispirate alle molecole naturali della montagna, capaci di evocare la sensazione dell’altitudine e amplificare l’immersione sensoriale.
L’installazione si è ispirata al respiro dell’alpinista come gesto fisico e simbolico: inspirare significa accogliere la montagna, espirare lasciarne traccia. Le fragranze evocano l’aria fredda e ozonata delle vette e gli stati emotivi della scalata – dallo stupore alla paura, fino all’esaltazione della vetta – diffondendosi nello spazio urbano e trasformandolo in un paesaggio condiviso, un “respiro collettivo” che porta la montagna in città.
A completare il percorso, gli assaggi di Altatto, collettivo di chef e ricercatrici gastronomiche che interpretano la montagna attraverso ingredienti e sapori capaci di dialogare con suoni e profumi, trasformando il gusto in linguaggio per esplorare l’altitudine e riconoscere la complessità del paesaggio montano.
La serata si è aperta alle 18.30 con una conversazione aperta al pubblico su iscrizione tra gli artisti e Giovanni Baccolo, glaciologo e docente all’Università di Roma Tre, autore de I ghiacciai raccontano e membro del Comitato Glaciologico Italiano. A moderare l’incontro Ruggero Pietromarchi, curatore e fondatore di Threes Productions e del festival Terraforma, che ha guidato il dialogo tra arte, ricerca e scienza per esplorare nuovi linguaggi della montagna contemporanea.
Con Echoes of Altitude, Vibram ha connesso innovazione e montagna, memoria e sperimentazione, invitando il pubblico a riscoprire l’ambiente alpino come fonte di conoscenza, ispirazione e sensibilità condivisa. Il progetto è stato un invito a fermarsi, respirare, ascoltare, assaporare. È stato occasione per incontrare la montagna non attraverso l’immagine o la narrazione tradizionale, ma attraverso la materia stessa di cui è fatta: aria, suono, molecole, vibrazioni, sapori.
Biografie
Neunau è il progetto di ricerca sonora dell’artista Sergio Maggioni, il cui lavoro in corso Fonetica Glaciale trasforma oltre 15.000 ore di registrazioni raccolte durante dieci spedizioni al Ghiacciaio dell’Adamello in un’esperienza uditiva che restituisce la voce del ghiaccio e la sua trasformazione.
Sissel Tolaas è un’artista e scienziata norvegese-islandese che da oltre trent’anni esplora il ruolo dell’olfatto nella percezione e nella memoria umana. Le sue ricerche, sviluppate in collaborazione con il partner tecnico Mosae S.r.l., indagano il potere narrativo e cognitivo delle molecole olfattive.
Giovanni Baccolo è ricercatore in glaciologia e scienze della Terra in ambienti freddi presso l’Università Roma Tre, autore di I ghiacciai raccontano e membro del Comitato Glaciologico Italiano.
Ruggero Pietromarchi è curatore e promotore culturale, fondatore di Threes Productions e del festival Terraforma, dedicato alla sperimentazione artistica e alla sostenibilità ambientale.


