Un borgo. Zero impianti di risalita. Infinite linee da tracciare.
Homeland Skialp Fest
Adventure is calling! Inizialmente previsto per il weekend dal 13 al 15 marzo 2026 a Montespluga (Madesimo), ora la nuova data è dall’11 al 12 aprile, per via delle condizioni sicuramente migliori che a marzo, con giornate più lunghe, più luce, neve densa e compatta..
Dall’esperienza maturata negli anni con il Madesimo Freeride Festival e dopo il successo della prima edizione, torna anche questa volta l’evento organizzato da ASSO Orobica ASD, in collaborazione con Spiagames, dedicato interamente al mondo del freeride e dello scialpinismo. Un appuntamento pensato per la community e per chi vive la montagna in modo autentico. Anche questa volta, senza impianti.
Montespluga rappresenta un modo di essere, un modo di vedere la montagna. Uno spazio poco antropizzato, che segue il ritmo della natura. E’ probabile che questo luogo sia l’esempio perfetto e più genuino per un diverso tipo di approccio, più rispettoso e orientato alla montagna e al suo benessere.
Proprio lì, in quella piccola frazione di alta montagna disabitata durante l’inverno, sotto il Passo Spluga a circa 2 ore da Milano, è dove ha trovato casa questo festival sui generis: l’Homeland Skialp Fest.

Cosa si può fare
Escursioni guidate: con guide alpine certificate per tutti i livelli
Test prodotti: prova le ultime novità di sci, splitboard, kit sicurezza
ARTVA Safety Camp: formazione sulla sicurezza in montagna
Night Camp: pernottamento in tenda sotto le stelle
Snowkite: sessioni di prova guidate
Talk e Proiezioni: storie e approfondimenti con atleti e professionisti
Music & Food: DJ set e prodotti tipici locali
Ciaspolate: passeggiate in mezzo alla natura.




Mah… sicuramente meglio una stazione così che l’ennesimo comprensorio di sci di pista…
Però che amarezza vedere gente che “fa” scialpinismo così…
Scialpinismo è navigare in acque libere, in alto mare. Qui è come nuotare in una specie di “piscina”… contenti loro…
Però questo “sport” qui NON lo chiamerei scialpinismo: si rischia di creare equivoci che, da un lato infastidiscono i vecchi come me, dall’altro potrebbe spingere alcuni abituati a “questo” scialpinismo ad andare in mare aperto… e le cose sono molto diverse…