Sono sempre più gli influencer che parlano di sostenibilità e il rispetto per l’ambiente è un tema caldo anche sui social media, dove sono ormai moltissimi i cosiddetti influencer green impegnati a diffondere una maggiore consapevolezza. C’è chi racconta la quotidianità a basso impatto e chi offre consigli di turismo sostenibile. E ancora, c’è chi ha lanciato brand ecosostenibili nella moda e nella cosmesi, chi ha abbandonato l’auto e ha scelto di spostarsi solo in bicicletta e chi sperimenta ricette a spreco zero.
Gli influencer green sono lontani anni luce dai classici influencer che, per anni, ci hanno propinato le loro vite perfette e vissute al massimo (facendoci anche sentire fuori luogo o, peggio, fuori posto), rientrando invece nella categoria dei genuinfluencer, termine coniato nel 2021 dalla società americana WGSN che indica figure di riferimento che non hanno scopi commerciali, ma bensì di informazione e divulgazione rispetto ad un determinato tema. I green influencer sono informati, hanno uno stile di comunicazione green genuino e, grazie alla loro narrativa dal forte impatto, riescono a sensibilizzare migliaia di persone ogni giorno. Insomma: gli ambientalisti famosi di cui oggi l’Instagram è pieno non sono qui per vendere qualcosa, ma piuttosto per informarci in maniera corretta e sensibilizzarci su temi sempre più centrali, tanto nella politica quanto nella società.
Federica Gasbarro (471 post dal 30 giugno 2014, 24.300 follower)
@federica_gasbarro
🎓 Biologa 🌍 Divulgatrice Ambientale
🇺🇳 @unitednations Y4C – @forbesunder30
🖋ClimateEditor @thewom @gruppomondadori
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beacons.ai/federicagasbarro
Più che una green influencer Federica Gasbarro è una vera e propria star italiana: laureata in Scienze Biologiche, è autrice di 3 libri editi da Mondadori (uno per altro presentato da Fazio a Che Tempo Che Fa), ha un blog su Huffington Post ed è stata inserita tra le 100 persone “Number One” di Forbes Italia, la classifica dei giovani italiani leader del futuro 2021.













Sono prevenuto e lo ammetto esplicitamente: il mondo degli influencer (m/f) mi pare solo composta da aria fritta, anche quando essi trattano di problemi “seri” (cioè non si occupano di scarpe e borsette…), e anche quanto sono portatori di istanze e ideali apparentemente “nobili”. Braccia sottratte all’agricoltura.
Se corrisponde al vero quanto scritto, sono 471 post dal 30 giugno 2024 al 14 luglio.
In media 31,4 al giorno, di cui quasi tutti per parlare di sé e mostrare foto di sé.
Come dice Carlo, trattasi di braccia rubate all’agricoltura.
Che tristezza.