La “giornata di pensieri” sul Monte Tobbio
(pedagogia della bellezza)
di Michele Maranzana (Dirigente scolastico del Liceo “Edoardo Amaldi” di Novi Ligure)
Il Liceo “Edoardo Amaldi” di Novi Ligure (AL) crede in una pedagogia della bellezza, una bellezza che non è prerogativa delle cose, del mondo, delle opere d’arte, ma del nostro rapporto con il mondo naturale e culturale. Con queste finalità ha stipulato nel 2022 una convenzione con l’Ente Aree Protette Appennino Piemontese e con l’Ecomuseo di Cascina Moglioni.
L’Ente Aree Protette Appennino Piemontese, ai sensi dell’art. 7 della L.R. n. 12/2009 e s.m.i., persegue le finalità di promozione della fruizione sociale e sostenibile e della diffusione della cultura, nonché dello sviluppo delle potenzialità turistiche e di altre forme di fruizione dell’area protetta, che realizzino una equilibrata integrazione delle attività umane con la conservazione degli ecosistemi naturali.
L’Ecomuseo di Cascina Moglioni, ai sensi della L.R. n. 31/1995 e s.m.i. “Istituzione di Ecomusei del Piemonte”, ha lo scopo di ricostruire, testimoniare e valorizzare la memoria storica, la vita, la cultura materiale, le relazioni fra ambiente naturale ed ambiente antropizzato, le tradizioni, le attività ed il modo in cui l’insediamento tradizionale ha caratterizzato la formazione e l’evoluzione del paesaggio.
In questa prospettiva il progetto pluriennale Genius Loci – L’anima dei luoghi, sviluppato dal Liceo, ha come scopo di educare alla bellezza conducendo ad apprezzare il patrimonio culturale al di là di come normalmente conduce ad apprezzarlo la scuola, attivando comportamenti legati alla tutela e valorizzazione. Motivo di ispirazione per gli organizzatori è stata una riflessione di Peppino Impastato, nella quale il giornalista sottolineava la necessità di “educare la gente alla bellezza: perché in uomini e donne non si insinui più l’abitudine e la rassegnazione ma rimangano sempre vivi la curiosità e lo stupore”.
“Genius Loci” è in corso di realizzazione attraverso una operatività di rete, che vede direttamente coinvolti, oltre all’Ente e all’Ecomuseo, gli undici Comuni delle Terre del Gavi, la Cantina dei produttori del Gavi e il Consorzio della tutela del Gavi, i quali sono diventati a loro volta protagonisti di una vera e propria coprogettazione.
Accanto ad essi un ruolo di primaria importanza ha giocato anche il FAI, con cui è stata sviluppata una collaborazione per le Giornate di Primavera e la partecipazione al Concorso nazionale “Agri-cultura: costruiamo l’Atlante dei paesaggi rurali italiani”.
Grazie a queste caratteristiche, il progetto ha avuto nel 2024 un contributo economico dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria.
Per l’anno scolastico 2024/25 la prima iniziativa, denominata Che la nuvola è uguale al monte. Sulla relazione fra il Sacro e la montagna, tiene al centro il ruolo dell’educazione verso un nuovo modello culturale che va nella direzione di un turismo consapevole come strumento dello sviluppo sostenibile.
Il senso della “Giornata di pensieri”, in cantiere per sabato 19 ottobre 2024 con ascesa e lavori sulla cima del Monte Tobbio 1092 m, nel Parco naturale delle Capanne di Marcarolo, Bosio (AL), è legato anzitutto alla condivisione di un percorso che vede il riconoscimento del paesaggio e delle forme di vita presenti nel Parco come contesti per praticare una educazione ambientale, storica e alla bellezza. In questa prospettiva la scuola riceve stimoli dall’esplorazione dei beni presenti nel Parco e li filtra attraverso la cultura, per una comprensione più ampia e responsabile – ovvero politica – del presente e del ruolo che ciascun cittadino deve avere in esso.
La riflessione sul rapporto fra Sacro e montagna rientra in questo schema, come itinerario per capire come uno spazio naturale e naturalistico può essere letto, compreso e apprezzato attraverso un modello antichissimo di relazione fra l’essere umano e il mondo. La componente “politica” di questa riflessione indaga sul modo in cui la sacralità o la sacralizzazione di un monte può essere intesa anche come costruzione di un atteggiamento di rispetto in chiave ecologica e contrasto alla distruzione o alla fruizione massiccia e non ecosostenibile delle cime e dei territori che le circondano più da vicino.
Programma di massima
– ore 8.00. Partenza per la salita alla cima del Monte Tobbio 1092 m dal Valico degli Eremiti 559 m – tappe intermedie per Epifanie del Sacro;
– ore 11.00. Sulla cima nei pressi del Santuario: apertura dei pensieri e presentazione della Giornata;
– ore 11.15. “Uno sguardo cosmoteandrico: fenomenologie del Sacro”;
– ore 11.45. “I Sacri monti. Una prospettiva antropologica sulla sacralità del territorio”;
– ore 12.15. “La tutela delle montagne nelle aree protette dell’Appennino piemontese”;
– ore 12.45. Pranzo al sacco;
– ore 13.45. Ripresa dei pensieri: “L’ecopoesia e il Sacro”;
– ore 14.15. “La Montagna Sacra. Proposta o progetto?”;
– ore 14.45. Dibattito;
– ore 15.45-16,00. Conclusioni e chiusura dei lavori. Discesa.
Siamo lieti di invitare tutti i lettori e saremo onorati della loro presenza.
Chi volesse avere un’idea dell’escursione può vedere questo filmato



bello, interessante
Conosco molto bene la zona che ha delle peculiaretà ambientali uniche, come la coesistenza di fauna e flora alpine e appenniniche. Ben vengano quindi le iniziative che le valorizzano e le fanno conoscere.
Ci comunicano che l’evento al Mote Tobbio del 19 ottobre 2024 è stato rimandato.