Musica elettronica sulle Alpi (e dintorni)

“Nextones” nel Verbanese, “Les Plages Électronique” a Cannes, “Jazz:Re:Found” nel Monferrato, “Caprices Festival” nel Canton Vallese: gli eventi dove ballare all’aperto sulle note dei più famosi dj internazionali.

Musica elettronica sulle Alpi (e dintorni)
(dalla Val d’Ossola a Crans-Montana: i migliori festival estivi)
di Max Cassani
(pubblicato su lastampa.it/montagna il 19 luglio 2022)

Estate, tempo di musica. Dei concerti pop, rock e jazz lungo tutto l’arco alpino ne abbiamo parlato qui. Luglio, agosto e settembre sono però anche i mesi clou per i grandi festival di musica elettronica: quelli in cui si balla all’aperto sulle note dei deejay in consolle. Senza bisogno di volare in Belgio al Tomorrowland (l’evento di riferimento per il genere, che prosegue fino al 31 luglio 2022), anche nei dintorni delle nostre Alpi c’è la possibilità di scatenarsi con i top dj internazionali.

La consolle sulla spiaggia del festival Les Plages Électronique a Cannes

Già a giugno sui monti del Lecchese si è concluso con numeri da record il festival Nameless: in quattro giorni erano state registrate 100 mila presenze da tutto il mondo con una line-up di artisti di livello tra cui Tiësto, Afrojack, Gué, Purple Disco Machine. E già sono disponibili i biglietti per la nona edizione del festival, in programma dal 2 al 4 giugno 2023.

Dal 26 al 31 luglio 2022 nella Val d’Ossola torna Nextones, festival internazionale di musica, ricerca e arti audiovisive. L’ombelico è una cava di granito dismessa, ora trasformata in uno spazio permanente per la musica e la cultura immerso nel verde. In programma letture, presentazioni, passeggiate, e naturalmente performance di musica e sperimentazione elettronica da parte di artisti del panorama contemporaneo tra cui Marina Herlop. Il progetto si inserisce all’interno di Tones Teatro Natura, il grande progetto di Tones on the Stones che mira alla riqualifica ambientale di un’ex area industriale nella località di Oira, in provincia di Verbania.

Il Tones Teatro Natura del festival Nextones ad Oira (VB)

Non è esattamente in quota, ma a poca distanza dalle ultime propaggini delle Alpi liguri: dal 5 al 7 agosto 2022 a Cannes va in scena Les Plages Électronique, un nome che dice già tutto. Per tre giorni si balla giorno e notte sulla spiaggia della località in Costa Azzurra con ospiti che riuniscono il meglio di musica elettronica, pop e anche rap: da David Guetta a Martin Garrix, da Paul Kalkbrenner a Charlotte De Witte.

Come per tutti i grandi festival elettronici, saranno diversi i palchi con relativo dancefloor: sulla spiaggia, sul rooftop Solarium, sul terrazzo del Palais des Festivals e uno persino sul mare. In più sono previsti after party all’interno del Palais e diversi boat party. Biglietti e pacchetti a partire da 55 euro disponibili sul sito del festival.

Risalendo lungo le Alpi, dal 1° al 4 settembre 2022 il borgo senza tempo di Cella Monte in Monferrato torna a vivere di musica per il festival Jazz:Re:Found. Non un tradizionale festival di musica elettronica, ma – come dicono gli organizzatori – «un’autentica community, un brand culturale, un’esperienza dove l’esclusivo diventa inclusivo». Sullo sfondo della natura delle colline Unesco del Monferrato, va in scena un un festival difficilmente classificabile in un genere: parte dal jazz, ma sconfina nel funk-soul o nell’hip hop, per poi sfociare nella house e nella techno. Tra i nomi in cartellone, Mace, Moodymann, Louie Vega, Domi & JD Beck, Quantic, Mezerg, ma anche Casino Royale e Ditonellapiaga.

Infine, varcando il confine con la Svizzera, il weekend del 16-18 settembre 2022 a Crans-Montana torna il Caprices Festival per la sua edizione autunnale. Per l’occasione, al Modernity Stage in vetro, ubicato a 2200 metri d’altezza con vista panoramica sulle Alpi del Canton Vallese, si aggiungerà un altro palcoscenico: The Club. Come contorno alle danze, come già per l’edizione primaverile di aprile sono previste esperienze gastronomiche, attività sportive in quota e la possibilità di rilassarsi in spa e centri benessere della località elvetica riconosciuta per essere tra le più mondane dell’arco alpino.

Il commento
di Carlo Crovella

Ci risiamo: ma è ancora “montagna” questa “roba”? Questa come tante altre “robe” che ormai infestano le montagne come la gramigna. Certo che diventa davvero complicato battersi per un CAI che torni ad essere il Club degli “alpinisti”, se frequentare la montagna assume sempre più i risvolti qui descritti. Ma noi ci proviamo lo stesso…

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