SkiAlp’Xperience 2026

L’iniziativa SkiAlp’Xperience 2026, già premiata nel 2021 con la Bandiera Verde, è alla sesta edizione ricca di novità e in contemporanea in Valle d’Aosta e Valle Maira.

SkiAlp’Xperience 2026
di Matteo Alberti

Dal 10 gennaio al 18 aprile 2026 torna SkiAlp’Xperience 2026, alla sua sesta edizione consecutiva, con un format ormai consolidato e numerose novità che rafforzano un progetto nato per vivere la montagna in modo autentico, consapevole e inclusivo.
L’evento si svolgerà in contemporanea in Valle d’Aosta e in Valle Maira (CN), offrendo nuovi itinerari e inedite opportunità di esplorazione outdoor.

Nato nel 2021, SkiAlp’Xperience si distingue per una filosofia lontana dalla competizione e dalla ricerca della performance, come sottolinea Matteo Alberti, ideatore dell’iniziativa: “SkiAlp’Xperience è nato nel 2021 come iniziativa per promuovere l’attività outdoor e lo sport senza vincoli agonistici, senza record o gare. Vogliamo creare una comunità di persone che si goda la montagna e lo sport, svincolata dal concetto di performance. Non ci interessano i tempi o le modalità – gli itinerari si possono percorrere con gli sci, con la splitboard, con le ciaspole o a piedi – l’importante è godersi la gita, con una particolare sensibilità verso l’ambiente e utilizzando con responsabilità i social”.

Le novità dell’edizione 2026
Doppia edizione: Valle d’Aosta e Valle Maira (CN)
Accanto alla storica e consolidata edizione in Valle d’Aosta, SkiAlp’Xperience 2026 introduce la Valle Maira, territorio di grande fascino, ricco di itinerari naturali, storia e cultura occitana. La formula e le modalità di partecipazione restano invariate, permettendo ai partecipanti di scegliere liberamente dove e come vivere la propria esperienza.

Nuova località in Valle d’Aosta: Morgex
Si amplia ulteriormente il ventaglio degli itinerari valdostani con l’introduzione di Morgex, che ospiterà le classiche salite al Colle della Croce e al Mont Colmet, percorsi di grande interesse paesaggistico e tecnico.

NIVA: la tecnologia al servizio dell’esperienza
I partecipanti saranno accompagnati da NIVA, l’app dedicata che arricchisce l’esperienza con mappe interattive, chat dedicate per condividere e ricevere informazioni sulle condizioni, organizzarsi e trovare nuovi compagni d’avventura, oltre alla possibilità di segnare tutti gli itinerari completati durante la stagione.
Un insieme di funzionalità pensate per vivere l’outdoor a 360°, promuovendo condivisione, sicurezza e un forte senso di comunità.

Nuove collaborazioni
L’edizione 2026 segna inoltre l’avvio di nuove collaborazioni strategiche:
PeaksHunter, per entrare nel mondo Ortovox, sinonimo di sicurezza e cultura della montagna;
Sirdar Montagne et Aventure, per ampliare e valorizzare le esperienze con le ciaspole, rendendo l’evento ancora più accessibile e trasversale.

Il campo base di SkiAlp’Xperience– Vinosteria Antirouille
SkiAlp’Xperience 2026 sarà anche condivisione e convivialità, grazie ad un vero e proprio “campo base”: la Vinosteria Antirouille di Aymavilles, punto di ritrovo per sportivi e appassionati di montagna.
Uno spazio accogliente dove ritrovarsi dopo la gita, ristorarsi, bere una birra o un buon calice di vino o semplicemente trascorrere una serata in compagnia, nel segno dello spirito che da sempre anima SkiAlp’Xperience: comunità, incontro e passione per la montagna.

Ortovox
Attrezzatura da montagna innovativa per le tue sfide. Main Sponsor, abbraccia, condivide e valorizza la visione di SkiAlp’Xperience.

Un invito ad esplorare e condividere
SkiAlp’Xperience 2026 conferma la propria identità: un’esperienza aperta, non competitiva, attenta all’ambiente e alle persone, dove ogni partecipante è libero di scegliere il proprio ritmo e il proprio mezzo, nel rispetto della montagna.

L’appuntamento è dal 10 gennaio al 18 aprile 2026.
Iscrizioni e informazioni su www.skialpxperience.it

Esplora, vivi e condividi il tuo SkiAlp’Xperience.
La montagna non chiede velocità.
Chiede
tempo, rispetto e ascolto.
La montagna non finisce in vetta.
Continua nelle storie condivise, nei sorrisi e nei momenti insieme.

Contatti e collaborazioni
Website:www.skialpxperience.it
Collaborazioni:
www.peakshunter.com/it
www.sirdar-montagne.com
www.nivaclimb.com/it/home-it
https://www.ortovox.com

Con il patrocinio e con il contributo di

Social:
@skialpxperience
@peakshunter_mountainguides
@sirdar_montagne_et_aventure
@nivaclimb
@vinosteria_antirouille
@ortovox

More from Alessandro Gogna
Salviamo le montagne
di Reinhold Messner Pagine 160, € 16,00 Corbaccio, collana Saggi, gennaio 2020 Traduzione:...
Read More
Join the Conversation

2 Comments

  1. says: Carlo Crovella

    Iniziativa apparentemente da elogiare, ma, ma, leggendo gli obiettivi descritti nel primo paragrafo, sorgono spontanee alcune domande. E’ necessario costituire un’iniziativa istituzionale per perseguire detti obiettivi? Non li possono raggiungere i singoli a titolo individuale o raggruppandosi in piccole squadre di amici, nate e sviluppate spontaneamente? Che senso ha questa iniziativa istituzionale? C’è, sotto sotto, nei promotori un nascosto obiettivi di profitto? Dalla locandina sembra di no, ma allora a che logica risponde tutto ciò? Perché un qualsiasi privato dovrebbe iscriversi a un’iniziativa per realizzare un’uscita che può fare individualmente? Collateralmente: offrendo un prodotto precotto, non è che fanno concorrenza sleale alle Guide alpine? E infine: perché un privato dovrebbe iscriversi a tale iniziativa quando c’è una schiera infinita di gite sociali offerte da ogni Sezione del CAI? (per non parlare delle Scuole CAI, dove almeno di viene educati ad andare in montagna). Se la logica è quella di offrire opportunità di uscite scialpinistiche a fine di far socializzare i partecipanti fra loro, l’iniziativa rischia addirittura di rientrare in quel filone che io considero deleterio, a tal punto che lo chiamo “Club Med”, e che è il preambolo di una fruizione consumistica della montagna.

  2. Rispondo a Carlo Crovella. Forse togliendo tutti i pregiudizi, che fanno sempre male, e aggiungerei anche la smania di commentare e giudicare “sempre” , forse apprezzerebbe di più l’iniziativa per quello che è semplicemente semplice e alla portata di tutti senza secondi fini. Solo un modo di “condividere” la propria esperienza in montagna, senza vincoli, classifiche, performance e senza giudizi. L’iscrizione è gratuita e non vincola nessuno, né organizzatori né partecipanti, né tanto meno sponsor e territori. Avremo potuto fare classifiche con premi, avremmo potuto far pagare l’iscrizione e altro ma non abbiamo fatto niente di tutto ciò e questo dovrebbe farla pensare diversamente. Sinceramente mi dispiace leggere quanto ha scritto. Ah dimenticavo, ho chiesto anche al CAI di partecipare ma è un’altra storia.

Leave a comment
Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *