di Luca Calvi
(pubblicato sul suo profilo fb il 30 luglio 2021)
Se andate nei luoghi gettonati e affollati non è vero che vi trovate invischiati nel caos dei punti ad alto afflusso turistico. Perché ne fate parte. Ne siete partecipi.
Che senso ha guardare con sprezzante aria di superiorità chi si sta avvicinando alle pratiche dell’outdoor o chi per la prima volta scopre la meraviglia dei Monti Pallidi?
Se non vi piace la ressa, andate in cerca d’altro e non polverizzate gli epididimi a chi è felice e allegro…
Il turismo è fondamentale per lo sviluppo economico delle aree Dolomitiche. Va insegnato ai turisti come preservare l’ambiente… Certo. Ma non pretendere di avere un parco giochi solo per sé….
Osservatevi, osserviamoci. Il neofita con passeggino e mogliettina in infradito viene guardato con aria di superiorità da parte del camminatore esperto che viene guardato con aria di superiorità dal trekker esperto con roba ultratecnica che viene guardato con aria di superiorità dal Trail runner che viene guardato con aria di superiorità dal ferratista con zaino floscio e caschetto di fuori per fare capire che va in ferrata che viene guardato con aria di superiorità dal climber corde moschettoni scarpette in bella vista che viene guardato con aria di superiorità dallo scalatore e alpinista esperto eternamente pensoso che viene guardato con aria di superiorità da chi se ne va in giro per monti una volta così una volta cosà con gli scarponi che al mercato mio padre comprò.

Stiamo vivendo un boom turistico verso laghi, colline, montagne, per le attività all’aria aperta… È il momento di goderne in maniera responsabile, condividendo il Bello.
Non ha senso sentirsi disturbati – senza avere il coraggio di dirlo – se su una vetta ogni tanto possono arrivare pure le carrozzine o le joelette…
E non ha senso sentirsi superiori a.
Al massimo possiamo essere diversi, “altri”, ma alterità non è superiorità. Sentirsi superiori è il primo passo verso l’implicita ammissione della propria inadeguatezza, o, se preferite, inferiorità.
Godetevi le montagne, dunque, e piantatela di espellere con movimenti peristaltici il corpo cavernoso.

Mah.