Dal Friuli alla Sicilia, dal mare al lago, una panoramica di quelli che offrono aree gioco, docce per cani e zone d’ombra riservate. Perché ormai i nostri “pet”, più che animali da compagnia, sono membri della famiglia.
Spiagge dog-friendly
(i lidi da mettere in agenda)
di Sara Ficocelli
(pubblicato su repubblica.it/viaggi il 4 maggio 2025)
Andare in vacanza è una delle esperienze più piacevoli che la vita possa offrire ma farlo lasciando a casa gli amici a quattro zampe riempie spesso di malinconia, specialmente per chi ha un cane, animale che da sempre instaura con noi un rapporto simbiotico, a tratti filiale. Per fortuna in Italia strutture e spiagge pet-friendly non mancano, tanto che si può dire che il concetto di “viaggio di famiglia” stia seriamente cambiando, perché i nostri “pet”, più che animali da compagnia, sono ormai membri della famiglia a tutti gli effetti. E se è assurdo pensare che un cane possa apprezzare la magnificenza di una cattedrale o il romanticismo di un borgo storico, è invece logicissimo desiderare di condividere con lui la bellezza di una spiaggia libera o l’avventura di un bagno in mare. Dal Friuli alla Sicilia, dal mare al lago, ecco una panoramica di alcune delle spiagge che offrono aree gioco, docce per cani e zone d’ombra riservate. E magari anche la possibilità di fare un bagno in libertà, o di scorrazzare con altri cani senza l’obbligo del guinzaglio.
Aperitivo con il veterinario e piscine a Lignano Sabbiadoro
A Lignano Sabbiadoro, in provincia di Udine, in Friuli-Venezia Giulia, l’offerta dedicata a chi viaggia con il cane è particolarmente varia, tra stabilimenti attrezzati, spiagge libere e il verde della pineta. Sul Lungomare Marin, all’altezza di via Istria, si trova la Doggy Beach, grazioso stabilimento in legno in stile etnico con servizi dedicati agli animali e ai loro amici umani, tra aree ombreggiate e accesso diretto al mare. Tra le novità della stagione 2026, l’aperitivo con il veterinario, sedute di fisioterapia in acqua e iniziative con educatori cinofili.
Sempre a Lignano Sabbiadoro, tra gli uffici spiaggia 18 e 19, c’è anche la Sunny Pet, area attrezzata con servizi di assistenza e accudimento, momenti educativi e di socializzazione, oltre alla possibilità di usufruire di consulenze e attività organizzate con professionisti del settore cinofilo. A breve distanza, in corrispondenza dell’ufficio spiaggia 19, è disponibile anche un tratto di spiaggia libera accessibile ai cani, con possibilità di portare il proprio ombrellone. Oltre il Faro Rosso di Sabbiadoro, all’estremo est della spiaggia, si estende poi la spiaggia libera gestita dai volontari di Legambiente, dove i cani sono i benvenuti e i proprietari possono organizzarsi con ombrelloni e sedute. A Lignano Pineta, tra il Lungomare Kechler e Viale delle Palme, di fronte al Bagno 6, si trova la Pineta for Dogs by Band Of Rescue, area attrezzata di circa 2.500 mq immersa nel verde con box recintati a uso esclusivo, attrezzati con lettini e amache, piscina per cani, area sgambamento con percorso sensoriale e servizi come il dog sitting. A Lignano Riviera, infine, ecco la Spiaggia di Duke, con ombrelloni distanziati e ampie aree recintate dotate di lettini e sdraio, oltre a servizi specifici come doccette, ciotole, lettini su misura per cani, area agility e toelettatura self service. È consentito l’accesso al mare senza limitazioni di orario. L’ingresso avviene dal ponte pedonale del Bagno 6, accanto al Camping Pino Mare (Lungomare Riccardo Riva, 15), oppure dalla zona della vecchia Finanza. Presente anche un punto ristoro.
A Grado ranch sulla sabbia e bagnini dog-friendly
Grado, Gorizia, nel Friuli-Venezia Giulia, per chi non lo sapesse è una importante meta pet-friendly, tanto da essere stata una delle prime località balneari in Italia a offrire il servizio di accoglienza in spiaggia dedicato agli amici a quattro zampe. Nel Lido di Fido, uno degli stabilimenti della Spiaggia Principale gestita da GIT-Grado Impianti Turistici, si possono trovare brandine, ciotole, dog toilette e la scelta tra uno dei 50 generosi spazi-ombrellone con 2 sdraio/lettini, oppure tra i 6 ranch sulla sabbia (box da 60 mq recintati e attrezzati); nelle ore più calde si può accedere all’area ombreggiata nel retro-spiaggia che comprende anche una zona per la sgambatura. L’accesso al mare è garantito dall’assistenza di un bagnino incaricato e dog-friendly. Tante le iniziative in collaborazione con l’UNCIS, dalle attività di agility alle passeggiate mattutine fino alle esperienze di acquaticità e salvataggio in mare, con momenti informativi con educatori e veterinari. Nella spiaggia di Grado Pineta c’è poi la Spiaggia di Snoopy, con oltre 100 piazzole di circa 50 mq con ombrellone e un lettino/sdraio, un lettino per il cane, ciotola, guinzaglio. A completare l’offerta anche doccette per cani. Nel mare è stata allestita un’area delimitata da boe per far nuotare in tutta tranquillità gli ospiti pelosi e la spiaggia ospita un campo di agility dog. Tutti i lidi di Grado possono essere prenotati online. Dagli alberghi agli aparthotel ai villaggi turistici, tantissime anche le strutture pet-friendly
Kit di benvenuto con ciotola e copertina sul Lago di Garda
Per i cani, che si tratti di mare o lago fa poca differenza, e allora è giusto includere in questa panoramica un riferimento – simbolico, perché, come quelle di mare, sono tantissime – alle spiagge di lago. Il Garda veronese offre molte splendide situazioni dog-friendly. A partire da Peschiera del Garda, dove troviamo la La Braccobaldo Beach, la spiaggia più rinomata, attrezzata e sicura, che offre un kit di benvenuto con ciotola e copertina, oltre a lettini per cani e umani; ma attenzione perchè è molto gettonata ed è consigliata la prenotazione. Altre zone accessibili si trovano sul fiume Mincio, e anche Lazise offre spiagge libere in località La Bosca/Giulietta e un tratto davanti al campeggio comunale Garda/Bardolino. Qui l’accesso è consentito in tutte le zone di spiaggia libera, in particolare nei tratti che collegano i due comuni, preferibilmente in assenza di altri bagnanti. A Malcesine ad accettare i cani è la spiaggia Campagnola. A Manerba del Garda, in provincia di Brescia in Lombardia, Località Rolly Punta del Rio, troviamo la Fido Beach, area attrezzata molto apprezzata per i servizi offerti ai quattrozampe, e a Toscolano Maderno, sempre nel bresciano, nella Bau Beach di Riva Granda i cani possono correre e fare il bagno liberamente.
Nel savonese, tra giochi sull’erba e terrazze dedicate
In Liguria, la provincia di Savona è particolarmente ricca di opzioni dog-friendly, con strutture storiche e spiagge libere attrezzate. Si va dalla Pluto Beach di Spotorno, sul Lungomare Marconi, spiaggia privata con ombrelloni con ganci per guinzagli, ciotole, veterinario, area gioco su erba sintetica e docce dedicate, alla Bau Bau Village di Albissola Marina, su Corso Bigliati, una delle prime spiagge per cani in Italia. Baba Beach, ad Alassio, è un’elegante spiaggia privata con “Terrazza Snoopy” all’ombra di pini marittimi; qui i cani possono fare il bagno in mare. A Pietra Ligure la Rin Tin Beach offre 30 postazioni dotate di stuoietta, ciotola e kit pulizia e i cani possono accompagnare i padroni al bar. C’è poi la spiaggia libera attrezzata di Finale Ligure, sul Lungomare Migliorini, pubblica e ad accesso gratuito per cani, con servizi basici come docce dedicate. Imperdibile, turisticamente parlando, una visita a Finalborgo, una delle quattro frazioni principali di Finale, ufficialmente riconosciuto come uno dei “Borghi più belli d’Italia”. E per chi volesse visitare un altro paese da fiaba c’è Noli, anch’essa tra i Borghi più belli d’Italia, dove sono disponibili ben due spiagge libere comunali dedicate ai cani, oltre ad alcuni stabilimenti balneari privati che accettano animali domestici.
Servizi per cani di tutte le taglie in Romagna
La Romagna, neanche a dirlo, è una delle regioni più attrezzate per accogliere i cani in spiaggia, e offre servizi che vanno dagli ombrelloni recintati (le cosiddette suite) a vere e proprie piscine per animali. Le regole per la balneazione variano da comune a comune, ma generalmente il bagno è consentito solo in fasce orarie specifiche, la mattina presto e la sera tardi. Doveroso citare il Rimini Dog No Problem (Bagno 81), primo e unico stabilimento balneare di Rimini interamente riservato ai cani (e anche ai loro proprietari). Ci troviamo sul Lungomare Giuseppe di Vittorio, in un ambiente organizzato dove i cani di ogni taglia possono muoversi liberamente, ovviamente tenuti al guinzaglio, o rilassarsi in aree dedicate. Lo stabilimento, attrezzatissimo come tutte le realtà di questo tipo in Romagna, dispone di oltre 90 ombrelloni singolarmente recintati dove il cane può stare libero senza guinzaglio, di due aree sgambamento divise per taglia (fino a 12 kg e oltre 12 kg), e per rinfrescarsi non mancano vasche dedicate, docce riservate e area toelettatura con asciugatore. Appena arrivati si ricevono stuoie, ciotole, annaffiatoio (per pulire le pipì) e sacchetti igienici. Sempre a Rimini, in zona Bellariva, il Bagno 85B Gibo è specializzato nell’accoglienza di cani di tutte le taglie ed è noto per essere una struttura “Animal Friendly” pluripremiata, con personale qualificato e appassionato. Qui i cani possono fare il bagno in uno specchio d’acqua dedicato e hanno a disposizione zone d’ombra, giochi e panchine. Anche la Beach 33 (Bagno 33 “Da Greg”), sempre a Rimini, sul Lungomare Augusto Murri, è una spiaggia pet-friendly e offre un’area dedicata ai cani di tutte le taglie. È stato il primo stabilimento nel centro di Rimini ad essere autorizzato per l’accoglienza di animali domestici.
In Toscana, per godersi il mare in libertà
Il litorale pisano, specialmente tra Calambrone e Tirrenia, offre ottime opzioni pet-friendly, dalla Single Fin Dog Beach – ombrelloni e gazebo, area sgambatoio e accesso in acqua per cani senza limiti di orario – alla Solidago Dog Beach – stabilimento con area specifica “dog friendly” e zona “no dog” – fino alla Spiaggia Libera per Cani a Calambrone. Per accedere, i cani devono essere iscritti all’anagrafe canina e in regola con le vaccinazioni, ed è obbligatorio il guinzaglio nelle zone attrezzate e sotto l’ombrellone, così come portare ciotola e acqua fresca, e garantire zone d’ombra. Divieto di accesso per femmine in calore e cani con comportamenti aggressivi. A Marina di Vecchiano c’è il Bagno Dune Donda, un’area naturale e tranquilla, ed è possibile portare il proprio cane anche nella vicina spiaggia libera di Marina di Torre del Lago. Livorno, città che col mare ha un rapporto suggestivo e strettissimo, offre due spiagge dog friendly, quella del Felciaio, in località Ardenza, e la spiaggia Cabianca, sul Viale di Antignano, poco oltre la scalinata che porta al mare. Qui si possono trovare tratti di costa liberi, non attrezzati con servizi di ombreggio o salvataggio, dunque è consigliabile organizzarsi in autonomia, portando con sé tutto il necessario per il comfort e il benessere del proprio animale. In particolare la spiaggia del Felciaio, con fondo di sabbia e ciottoli, è una piccola caletta che si trova lungo il tratto costiero del Viale del Littorale, conosciuta per lo più per essere una delle spiagge libere della città che permette l’accesso ai cani. A frequentarla sono soprattutto i residenti locali e chi cerca un angolo di costa meno formale per godersi il mare con il proprio animale.
La spiaggia Cabianca, sul Viale di Antignano a Livorno, è una delle poche del comune dove è possibile portare il cane ed è composta prevalentemente da ciottoli e sassi. Anche qui non sono presenti stabilimenti balneari o servizi di noleggio attrezzature. Anche la Costa degli Etruschi – che si estende per circa 90 chilometri da Livorno a Piombino – è una destinazione perfetta per chi vuole organizzare una vacanza insieme al proprio animale e sono tante le opportunità in questa zona per splendide passeggiate a contatto con la natura e alla scoperta di borghi-gioiello. In particolare, i cani sono ammessi nella spiaggia di Marina di Bibbona e alla Bau Beach di Marina di Cecina. In quest’ultima esistono principalmente due aree dedicate: la Bau Beach – Le Gorette, in Via delle Gorette, composta da piccoli sassolini e con acqua molto limpida, è uno stabilimento balneare che offre ombrelloni, lettini, gazebo recintati, docce dedicate, area agility e un bar/ristoro; Fosso Novo è invece un tratto di spiaggia libera che si trova nella zona del Tombolo di Cecina Mare, con sabbia fine e morbida, adatto a chi preferisce un ambiente più naturale senza i servizi di uno stabilimento. E come non citare la celebre Dog Beach di San Vincenzo, riconosciuta come una delle migliori strutture in Italia per le vacanze con i propri amici a quattro zampe: situata all’inizio del Parco Naturale di Rimigliano, offre circa 200-300 metri di arenile suddivisi tra area libera e attrezzata. Qui i cani possono correre, giocare e fare il bagno senza guinzaglio e senza limitazioni di orario. Un vero e proprio paradiso per loro.
Maccarese
Nel Lazio abbiamo la celebre spiaggia dedicata ai cani Baubeach a Maccarese, Roma. Situata su un’area di circa 7000 mq, si tratta della prima spiaggia attrezzata in Italia dedicata agli amici a quattro zampe ed è concepita come un centro di socializzazione dove i cani possono muoversi e fare il bagno senza l’obbligo del guinzaglio. L’organizzazione offre un kit di benvenuto con ombrellino, ciotole per l’acqua, snack, servizi igienici dedicati e doccette di risciacquo. Per gli umani particolarmente amanti degli animali è anche disponibile un ristoro con proposte esclusivamente vegane certificate. Per accedere è necessario essere soci dell’Associazione Sportivo Dilettantistica Baubeach Village e la tessera può essere acquistata direttamente in spiaggia al costo di 10 euro (è inclusa l’assicurazione RCT).
Anguillara Sabazia, Lago di Bracciano
Sempre nel Lazio, ma sul lago di Bracciano, vicino Roma, c’è invece la spiaggia di Riva di Polline, destinazione ideale per chi ha un cane. Situata in località Polline, tra Anguillara Sabazia e Trevignano Romano, offre la possibilità di tenere i cani senza guinzaglio, liberi di socializzare e fare il bagno. La spiaggia si estende su un prato curato. Non è raro trovare in loco un’educatrice o un responsabile cinofilo che supervisiona l’area, incaricato di garantire la serena convivenza tra gli animali.
In Sicilia, tanti servizi da Agrigento a Siracusa
Il progetto Sicilia Mare per Tutti ha permesso di mappare molte spiagge libere e attrezzate dove gli amici a quattro zampe sono i benvenuti, da Agrigento a Siracusa. Chi ama la costa agrigentina può scegliere Casa Malerba, a Palma di Montechiaro, oppure la spiaggia libera per cani di Porto Empedocle, ottima per chi ama le lunghe passeggiate. Sulla Playa di Catania, il Lido Azzurro e il Lido Le Palme offrono aree sgambettamento, tappetini rinfrescanti e addestratori, e c’è anche il Lido Luna Rossa a Mascali. A Giardini Naxos, Messina, c’è il Lido Acquascivoli Tobogan, mentre chi ama le isole può raggiungere Vulcano con le sue “Spiagge Nere”. Ci sono poi la spiaggia libera a Santa Margherita e le aree attrezzate a Capo Peloro. A Marina di Ragusa, sulla Spiaggia Zona delle Giostre, i cani possono correre e giocare, e a Modica il Lido Sud offre comodità e servizi. A Fontane Bianche, il Dog Club del Lido Nuovo accoglie i cani di piccola taglia, mentre al Lido Varco 23 sul Plemmirio si trovano piattaforme comode per entrare in acqua. Spostandosi verso sud, ecco il Lido SunSet Beach e il Lido La Plage Santomar. Anche il Lido “L’ombelico del mondo” a Mondello, Palermo, è pieno di servizi a misura di cane; a Castellammare del Golfo, il punto di riferimento è la Bau Bau Beach, mentre a Marsala il Lido Marakaibbo offre ampi spazi e acque basse, ideali per far giocare i nostri amici in sicurezza.
Il commento
di Carlo Crovella
È vero: non mi piacciono i cani. Non mi piacciono in assoluto: li trovo invadenti, impiccioni, rumorosi. In una parola non sanno stare la loro posto. L’opposto dei gatti che, infatti, mi piacciono, anche se non prenderò mai un qualsiasi animale domestico perché non ho la predisposizione in tal senso.
Però, più dei cani in quanto tali, detesto maggiormente i loro proprietari. Non tutti i proprietari, ovviamente, ma “alcuni” proprietari, che in quanto a generare fastidio sono ben peggio dei loro animali. Nel senso che in genere “impongono” i loro cani, senza preoccuparsi se diano fastidio o meno alle persone. A volte reagiscono addirittura in modo rabbioso se uno chiede loro, anche gentilmente, di controllare maggiormente il loro animale.
Una delle situazioni più critiche di questo problema è stato in spiaggia. Non è l’unico contesto, perché si va dai ristoranti alle cime delle montagne. Ma la situazione di fastidio per i cani raggiunge il massimo in spiaggia.
Sarà perché uno è rilassato e non desidera alcuna “cagnara”, sarà perché si è in costume e infastidisce l’idea che la sporcizia dei cani possa depositarsi sulla propria pelle, sarà perché al mare si fa il bagno e sinceramente mi disgusta immergermi nella stessa acqua dove sguazzano (o hanno sguazzato) dei cani, ma il contesto della spiaggia con cani è uno dei peggiori per i fastidi che giungono da tali animali.
Ben vengano quindi le spiagge “dog frendly”, adattissime non solo ai proprietari con i loro cani, ma anche a chi, pur non possedendone uno, li trova piacevoli o quanto meno non fastidiosi.
Dovremmo però prevedere anche delle spiagge per quegli esseri umani che non amano i cani, cioè delle spiagge esplcitamente “dog less”, dove c’è il divieto di ingresso per gli animalo (tutti, non solo i cani, ma soprattutto i cani). In tal modo si sa che “lì” non entreranno i cani per cui chi non li ama può starsene tranquillo.
Balza all’occhio un parallelismo con le carrozze ferroviarie definite “silenzio”, quelle dove, magari con un supplemento, si viaggia in pace senza il fastidio di altri passeggeri che telefonano a voce alta, addirittura per ore ed ore di seguito. In questo caso, il fastidio non è “colpa” del cellulare (inteso come “strumento”), ma della maleducazione umana e lo stesso vale anche per certi proprietari di cani.
Purtroppo però la loro maleducazione è ormai dilagante e nuoce anche a quegli altri proprietari che invece sanno controllare il proprio cane affinché tenga un comportamento rispettoso delle persone intorno.






Del resto non c’è alcun motivo perché i cani debbano andare al mare: non sono uomini!
Cane: un surrogato dei figli. A quando la parità di diritti dei cani? Perchè c’è il cane che va in spiaggia a godersi l’ombrellone e c’è il cane da guardiana che viene sfruttato dal caporalato.
Come facciamo?
Si mantenga il senso della misura: i nostri cani e gatti NON sono membri della famiglia.
Sono animali da compagnia, cari, affettuosi, dolci, gradevoli. E basta.
Penso a quanti ruoli può avere un cane: da rottura di coglioni, a ricerca di superficie, oppure ricerca in valanga, dipende da che momento stiamo vivendo.
Crovella può vivere sonni tranquilli. Forse nel suo delirio autocratico non se n’è accorto, ma la maggior parte delle spiagge è “dogless”, come dice lui; e infatti il problema principale per chi ha un cane è trovare una spiaggia dove venga accolto, non il contrario.
Telleschi, porti un cucciolo di retriever o labrador al mare per la prima volta; e poi veda se sono gli uomini o i cani a impazzire per l’acqua e a considerarla il loro elemento naturale.
Non so se potrò vivere sonni tranquilli sul tema cani, magari.Si sta diffondendo questa (errata) concezione per cui chi non ama i cani è considerato un 2limitato” e bisogna “imporgli” la presenza dei cani per “migliorato”. Ad esempio la novità è che i cani fino a 30 kg (quindi non solo i chihuahua…) possono viaggiare su una poltrona d’aereo insieme ai viaggiatori. E’ sbagliato: prima debbono venire le esigenze degli umani e poi quelle dei cani. ci sono umani che amano i cani vicini (anche degli altri) e umani che non li amano. Io appartengo a questi. Anche se posse un difetto, trovo scorretto che impongano la presenza dei cani. I cani in sè non hanno colpe, le colpe sono di alcuni proprietari che non rispettano gli altri esseri umani. L’altra settimana ero in un dehor di un bar: una ventin a di tavoli, io solo seduto a un tavolino. Arriva un tipo con tanto di cane e, nell’infinità dei tavoli liberi, si è seduto in quello vicino a me e ha fatto accucciare il cane dalla mia parte. Me lo ha piazzato sotto al naso (in effetti il cane puzzava da far schifo).Ma possibile che a questi individui non passi per la mente che magari il singolo umano (nel caso il sottoscritto) non ama i cani? poteva benissimo sedersi al capo opposto del dehor! E’ evidente che agisce un meccanismo inconscio di voler “imporre” il proprio cane agli altri. E’ cose se fosse uno status symbol da “far vedere” a tutti i costi, come il macchinone che romba o il rolex al polso. E’ questo atteggiamento che è infinitamente fastidioso. I cani, poveretti, sono strumentalizzati in questo gioco poco nobile: proprietari che si comportano così, non “amano” i propri cani, che diventano vittime ignare di meccanismi “perversi” a livello piscologico (umano). contro questi ultimi dovremmo agire e i primi a essere interessati dovrebbero essere i proprietari “sani” dei cani: infatti finchè agisce questa moda perversa, l’insofferenza verso i cani coinvolge anche i proprietari che tendenzialmente si comportano “bene” verso gli altri umani. in assenza di miglioramenti, è inevitabile che si vada verso una forma di apartheid: di qua spiagge, ristornati, carrozze ferroviarie ecc dove i cani sono ammessi 8e se uno va lì, “sa” che li trova) e di à spiagge, ristornati, carrozze ferroviarie ecc dove i cani sono esplicitamente vietati.
😵
Forse l’articolo più insensato comparso nelle Gogna pubblications.
Crovella, al bar hai incontrato un coglione.
Certo che il tipo del bar era un coglione. Il problema dell’attuale società è l’aumento esponenziale dei coglioni. Non solo su questo tema (circa il quale non ce l’ho con tutti i proprietari di cani, ma con quelli che, attraverso il modo stupido di gestire il loro cane verso gli altri umani, esprimono quanto sono coglioni). Sta di fatto che l’ineducazione generale della società rende sempre più complesso e faticoso difendersi dal fastidio che ti arrecano i coglioni. E io mi considero già “fortunato”, perché vivo in un circuito dove di coglioni ne girano davvero pochi. Però appena metto piede fuori da quel circuito, mi pare di immergermi in una vasca di liquame composto dai miliardi di coglioni che ci sguazzano a meraviglia. Le spiagge per cani non hanno l’obiettivo di sistemare in spazi limitati i cani, ma quegli specifici proprietari che sono coglioni di natura e strumentalizzano i cani per esprimere la loro natura