Al Politecnico di Milano si è chiuso il Festival del Cortometraggio di Montagna Milano CortAlp edizione 2023, con i video del concorso “Manlio Armellini”.
CortAlp, seconda edizione (2023)
In occasione della Giornata Internazionale della Montagna, lunedì 11 dicembre 2023, si è tenuta a Milano, presso la Sala Conferenze del Comune a Palazzo Reale, la premiazione del contest riservato agli studenti del Politecnico di Milano nell’ambito della seconda edizione del festival CortAlp.
Sono stati premiati i cortometraggi dal titolo Una montagna di immagini di Anna Checola (categoria Comunicazione), Bike-Ski-Cimb-Repeat di Davide Elli e Giulio Pipoli con Ettore Maupoil (categoria Ambiente) e Last ice stage di Giacomo Ascari, Francesco Ioriatti e Leandro Limoncelli (categoria Prodotto) vincitori della seconda edizione del Concorso Premio “Manlio Armellini”, organizzato nell’ambito di CortAlp Festival del Cortometraggio di Montagna Milano, nato dalla collaborazione fra Politecnico di Milano – Scuola Design – Corso Design Alpino di Aldo Faleri e Roberto Boni e Centro di Cinematografia e Cineteca del CAI.
«CortAlp è un festival davvero unico, nato tra gli studenti e per gli studenti che vogliono misurarsi con le nuove tecnologie digitali della comunicazione per narrare una Montagna originale e personale, cogliendo in essa valori e emozioni molto comuni tra gli appassionati della montagna», ha affermato Aldo Faleri docente di Design Alpino e ideatore del festival. «Un festival che oggi si misura tra le migliaia degli studenti del Politecnico di Milano e che nei prossimi anni porterà altri e nuovi contributi delle più importanti università d’oltralpe, per poi andare nei cinque continenti a chiedere contributi sullo stato di grazia delle Montagne del Pianeta, attraverso gli occhi dei giovani designer di tutto il mondo».
Alla cerimonia sono intervenuti Giacomo Benedetti (Vice-Presidente CAI) e Angelo Schena (Comitato Direttivo Centrale del CAI). Quest’ultimo ha ribadito che: «I cortometraggi sono tutti di grandissima qualità in termini di tecnica cinematografica oltre che cogliere l’essenza delle indicazioni del bando sui temi da affrontare, molti dei quali dibattuti nel nostro recente 101esimo Congresso Nazionale. Il CAI tiene particolarmente a questa manifestazione, in quanto a Milano non c’è attualmente un festival dedicato alla montagna. CortAlp può dunque colmare un vuoto e auspico che possa diventare nel prossimo futuro un Festival dell’intera città di Milano dedicato ai territori montani, a chi li frequenta e a chi li abita».
L’apertura del Festival è stata impreziosita dalla presenza dell’Assessore alla Cultura del Comune di Milano Tommaso Sacchi, il quale dalla prima edizione ha sostenuto il Festival e ha ribadito che ”il vostro impegno contribuisca a plasmare ideali in cui la montagna e il design si fondono in un connubio davvero armonioso, e in vista dei futuri giochi olimpici è importante investire e credere in progetti come questo e di questa qualità”.
Sono inoltre intervenuti altri importanti rappresentati del settore della Montagna che hanno confermato il loro sostegno per le prossime edizioni del Festival, tra di essi Claudia Giordani (Vice-Presidente CONI) che ha detto “Lo sport è parte integrante del sistema montagna con contributi economici, educativi e sociali. E con il massimo impegno sul fronte della sostenibilità e tutela dell’ambiente”.
Anche il Preside della Scuola del Design Francesco Zurlo ha fatto pervenire il suo commento “Mi congratulo con gli studenti e studentesse con i loro docenti della Scuola per la buona riuscita di CortAlp Festival e Concorso dedicato a Manlio Armellini, che ho fortemente voluto coi docenti Aldo Faleri e Roberto Boni di Design Alpino a dimostrazione del valore dei giovani designer e la loro sensibilità al tema della montagna. Appuntamento quindi al prossimo anno con CortAlp 2024”.
I lavori si sono chiusi con i saluti di Alessandro Gogna, alpinista-giornalista, in qualità di Presidente delle Giuria di Cortalp con i giurati Marco Ribetti (Museo Montagna Torino) e Monica Brenga (Cineteca CAI). A concludere la cerimonia l’Associazione Mountain Partnership nella persona del suo prestigioso Ambasciatore conduttore-giornalista Lino Zani, che ha portato i saluti della Segreteria Generale Rosa Laura Romeo e l’impegno per il prossimo anno a realizzare una giornata sul set di Linea Bianca, il format della RAI per la promozione della Montagna in televisione.
CortAlp lancia per il prossimo anno 2024 la sfida di una nuova Edizione Internazionale aperta alle Università europee con un Special Prize “Manlio Armellini” per i giovani designer d’oltralpe che vogliono raccontare la loro cultura, storia e economia in quella continuità di legame che da sempre unisce i popoli delle Montagne.
Con l’occasione sono stati ringraziati anche coloro che hanno partecipato al Concorso con lavori di grande qualità e contenuti:
Anna Checola, Alessio Brioschi, Cabau Jani, Emma Michel, Angelina Arquila, Chiara Guerino, Federico Bonfanti, Davide Elli, Giulio Priolo, Ettore Muipoil, Giacomo Ascari, Francesco Ioriatti, Leandro Limoncelli, Giovanni Malausa, Marco Tintori, Gianluca Zoni, Dorian Abialy Wally, Cecilia Marzocchi, Andrea Moraschinelli, Luca Monaco, Luca, Verzellesi, Madeleine Beltrandi, Elena Curti, Giovanni Barone, Marco Carrara, Francesca Rinaldi, Carla Dinolfo, Arsen Pezzotta, Mattia Taffel, Pablo Marco Vena,
In conclusione il nostro sentito ringraziamento anche a chi ha permesso con tanto impegno e collaborazione la realizzazione della manifestazione da Palazzo Reale in Bovisa e sono: Antonella Amodio, Adalberto Muzio, Stefano Cozzi, Roberto Boni, Annabella Coiro e Stella Chieppa.
Motivazioni
Una montagna di immagini (regia di Anna Checola):
«Attraverso una narrazione coinvolgente, il cortometraggio esplora la dicotomia tra l’immagine idealizzata della montagna e la sua vera essenza. Ci invita a riflettere sulla nostra dipendenza dalle immagini preconfezionate e ci sfida a riscoprire la montagna al di là di ciò che ci è stato mostrato. “Una montagna di immagini” è un viaggio, una narrazione che ci spinge a superare le barriere visive e gli stereotipi a cui siamo abituati, per abbracciare la bellezza autentica e selvaggia delle montagne, al di là delle rappresentazioni superficiali. Il montaggio serrato di immagini di repertorio rende il film un documento intenso, nostalgico e contemporaneo. Ottima la scelta iconografica».
Bike-Ski-Cimb-Repeat (regia di Davide Elli, Giulio Pipolo con Ettore Maupoil):
«Colpisce scovare in un giovane studente del Politecnico così grande consapevolezza e rispetto per l’ambiente. I due valori sono ben incarnati dal suo modo di concepire l’attività sportiva, svolta in solitaria e con mezzi pubblici, oltre che con l’inseparabile bicicletta, con cui giunge alle pendici delle montagne esplorando le possibilità di un alpinismo lento e rispettoso del territorio che attraversa. Nel farlo indaga le implicazioni emotive e affettive generate proprio dal godimento della montagna in solitudine. La giuria ha apprezzato la capacità di presentarsi come una esemplare codifica di sostenibilità e passione, e lo stile diretto e spontaneo».
Last ice stage (regia di Giacomo Ascari, Francesco Ioriatti e Leandro Limoncelli):
«Il corto esplora la storia di Pierluigi che ha progettato il pattino in linea su rotelle. L’idea innovativa pesca in realtà dal suo passato di pattinatore su ghiaccio a Baselga di Piné, un paesino della catena del Lagorai dove negli anni ’70 d’inverno gli abitanti si divertivano a solcare il lago ghiacciato con i pattini ai piedi. La tradizione divenne così famosa, da trasformare quel piccolo centro in punto di riferimento nazionale, attirando atleti da ogni dove. Proprio grazie all’incontro con una squadra sovietica nacque l’idea di poter praticare il pattinaggio senza limiti di stagionalità. Pierluigi oggi ricorda quell’epoca con commozione. Il film, molto ben documentato, interpreta il tema di categoria con efficacia, esaltando il valore dell’artigianalità e l’importanza di conciliare innovazione e tradizione, con un occhio aperto sul mondo».
Menzioni
Menzioni Cineteca CAI:
Giovanni Malausa, Marco Tintori, Gianluca Zoni: Orme (comunicazione)
Chiara Guarino: Me, montagna e mondo (comunicazione)
Dorian Abialy Wally, Cecilia Marzocchi, Andrea Moraschinelli: Catabasi (ambiente)
Menzioni CAI Milano:
Luca Monaco, Luca, Verzellesi: I 33 nomi dell’uomo (ambiente)
Giovanni Malausa, Marco Tintori, Gianluca Zoni: Vita alpina (ambiente)
Jani Cabau I Castañé: L’avventura dei Jani (ambiente)
Menzione SEM/CAI
Alessio Brioschi: La prima pietra (ambiente)
La seconda edizione di CortAlp ha ricevuto il patrocinio del CAI e di Mountain Partnership, iniziativa internazionale per lo sviluppo della Montagna promossa da ONU e FAO, e ha coinvolto anche altre istituzioni che si occupano a vario titolo di Montagna quali CONI, FISI, UNCEM e la Sezione di Milano del CAI.






Design,ho personalmente conosciuto Albe Steiner,…la P di Pirelli è opera sua….
Politecnico..già Elio Vittorini..e la Rivista Politecnico..fucina di cultura..rileggersi cultura e verità..diatriba con Togliatti..Ben vengano giovani che si attrezzano con strumenti utili e interessanti
Design,ho personalmente conosciuto Albe Steiner,…la P di Pirelli è opera sua….
Politecnico..già Elio Vittorini..e la Rivista Politecnico..fucina di cultura..rileggersi cultura e verità..diatriba con Togliatti..Ben vengano giovani che si attrezzano con strumenti utili e interessanti…dimenticavo un grande Emilio Frisia scalatore e grande fotografo